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Giovedì, 18 Aprile 2024
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Roberti bacchetta i richiedenti asilo, Shaurli dice «vecchia tiritera»

L'assessore lamenta situazioni di violazione del Dpcm da parte dei migranti e chiede maggiore severità. Il segretario del Pd: «Di questi tempi l'ultima priorità del Fvg»

«Vista la gravità della situazione, il Governo vari misure più drastiche che vadano dalla revoca di ogni tipologia di permesso di soggiorno fino all'invio immediato al CPR dei trasgressori nonchè sanzioni per coloro che li accolgono». A chiederlo è l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, in seguito a notizie di cronaca che riferiscono di comportamenti scorretti di alcuni richiedenti asilo che si trovano in Friuli Venezia Giulia e che starebbero trasgredendo le prescrizioni previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in merito all'emergenza Coronavirus.

Le segnalazioni

«Continuiamo a ricevere segnalazioni – spiega Roberti – da parte di cittadini su comportamenti fuori da ogni restrizione compiuti da gruppi di richiedenti asilo sia nelle città che nei piccoli comuni. Se trasgredire a norme e leggi è sempre sbagliato, lo è ancor di più quando parliamo di un periodo di emergenza nel quale il rispetto delle regole significa tutelare la salute pubblica. Purtroppo le Forze dell'ordine e Polizie locali – prosegue Roberti –, pur elevando sanzioni e disperdendo assembramenti, non hanno armi sufficienti per scoraggiare i comportamenti scorretti di queste persone, atteggiamenti che oltre ad essere pericolosi, sono anche avvilenti per la popolazione rispettosa delle norme, costretta invece a stare chiusa a casa. Sembra infatti che pure la violazione di un articolo del Codice penale, che comporta il pagamento di una sanzione difficilmente esigibile, sia ovviamente un troppo blando deterrente». Da qui la richiesta al Governo del varo di misure più drastiche per i richiedenti asilo che violano le norme attualmente in vigore.

«Basta propaganda»

«Il Partito Democratico continuerà a collaborare, offrendo le proprie idee e proposte, alcune già accolte nel primo provvedimento regionale anti coronavirus. Ma di questi tempi l'ultima priorità del Fvg è ascoltare la vecchia tiritera propagandistica sugli immigrati». Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli. Precisando che «poche centinaia di richiedenti asilo presenti in regione devono rispettare le stesse regole che valgono per tutti», Shaurli chiede che «chi gestisce l'accoglienza spieghi ai migranti i doveri del momento, come continuiamo a ripeterli agli incoscienti nostrani che affollano parchi urbani e ciclopedonali. E come non siamo riusciti a farlo con quelli accalcati sugli impianti sciistici resi 'opportunamente' gratuiti. Non ci interessa criticare per un pizzico di visibilità ma – puntualizza Shaurli – nemmeno perdere il senso della realtà. In questo momento dall'assessore Roberti vorremmo essere rassicurati e sapere cose concrete: se ha già ascoltato e coordinato i nostri sindaci in prima linea da giorni; se ha verificato l'attivazione e le criticità dei servizi sociali comunali e di ambito fondamentali per la protezione sociale e per dare – chiude Shaurli – risposte ai bisogni delle fasce più deboli della nostra popolazione, dagli anziani soli alle persone con disabilità».

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