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“Pensieri educativi”, il Comune lancia un progetto per coinvolgere bambini e famiglie

Supporti pedagogici, laboratori creativi online e due contest per stimolare la creatività dei più piccoli in attesa di poter festeggiare il ritorno alla normalità

Dove sono bambini e ragazzi? Come passano il proprio tempo durante il lockdown? Come sono cambiate le relazioni in famiglia e come possono i genitori aiutare i figli a superare le paure e ritrovare la propria creatività?
 Sono queste le domande a cui il Comune di Palmanova risponde con il progetto “Pensieri Educativi”, un percorso pedagogico e creativo che sfrutta le piattaforme online e i social media per riaprire un contatto con bambini e ragazzi e farli emergere dall’emergenza.
 
Il progetto, ideato e coordinato dalle capogruppo di maggioranza Silvia Savi e Carla Severini, è stato accolto dalla giunta comunale che ha messo a disposizione la pagina Facebook e il canale YouTube del Comune di Palmanova, un supporto informatico e una collaborazione con tre professioniste, due esperte nei processi educativi e formativi, Chiara Baradel e Cecilia Gariup, e l’atelierista Carolina Zanier di Creare ConTATTO, che saranno protagoniste degli appuntamenti educativi.

Rubrica pedagogica e contest 

Il progetto si articola in due filoni: il primo è una rubrica pedagogica che si terrà tutti i giorni, da lunedì a venerdì, a partire da lunedì 20 aprile sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Comune. La rubrica è rivolta ai bambini della fascia 0-10 anni, ai genitori e agli insegnanti-educatori e proporrà attività laboratoriali, letture di libri, approfondimenti su temi specifici, esercizi di rilassamento per i più piccoli, contenuti multimediali. Una volta alla settimana l’appuntamento metterà al centro Palmanova, attraverso un atelier artistico con cui i bambini potranno guardare la città, ora lontana, e ricostruire una relazione con essa attraverso la creatività.
 
Il secondo filone prevede invece due contest espressivi, uno per bambini da 6 a 10 anni e uno per pre-adolescenti da 11 a 14 anni. Verrà richiesto ai bambini e ai ragazzi, ciascuno per la propria categoria, di realizzare e inviare al Comune testi narrativi, poesie, fotografie, brani musicali, componimenti cantati, fumetti o altro con cui esprimere una riflessione su un tema specifico, ad esempio sul concetto di libertà prima e dopo il Coronavirus.

Come partecipare

Anche il contest sarà lanciato dalla pagina Facebook del Comune e i materiali creativi potranno essere inviati all’indirizzo mail comunedipalmanova@gmail.com. Tutti i materiali raccolti verranno selezionati e utilizzati per realizzare un’esposizione e un momento di condivisone con la collaborazione dell’Istituto comprensivo e delle scuole quando, usciti dall’emergenza, si potrà celebrare il ritorno alla normalità con una festa per la città.

Lo scopo

Il sindaco di Palmanova Francesco Martines, commenta così l’iniziativa: “I bambini e i ragazzi sono usciti dal radar delle istituzioni durante questa emergenza, per questo il Comune, per primo in regione, ha ritenuto molto positivo avviare un progetto pilota per intercettare queste fasce di età e ricucire una relazione con i cittadini più giovani utilizzando i mezzi di comunicazione che in questo momento si rivelano strumenti efficaci per trasferire servizi a distanza”.
 
Le finalità del progetto sono molteplici, come spiegano le consigliere Savi e Severini: “In Pensieri educativi pedagogia e comunicazione si intrecciano in maniera forte creando occasioni per far sentire meglio bambini e pre-adolescenti, promuovere la cultura dell'infanzia, sostenere la fragilità intrafamiliare, supportare la genitorialità e avviare processi educativi sperimentali”.

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