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Stop ad attività chirurgiche: quelle oncologiche indifferibili e le urgenze continuano ad essere espletate

La Regione Fvg assicura che, nonostante il blocco delle attività chirurgiche, quelle oncologiche e quelle urgenti continuano ad essere garantite

Le attività chirurgiche oncologiche indifferibili e le urgenze continuano ad essere espletate e appena le condizioni emergenziali lo permetteranno la Regione Fvg cercherà di sbloccare completamente tutte le altre attività oncologiche. "Si è cercato di ridurre il disagio delle persone e le liste d'attesa utilizzando la disponibilità degli Irccs Burlo Garofolo di Trieste e Cro di Aviano che non hanno mai smesso di operare e che ci sono venuti in soccorso". Lo ha indicato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, nell'incontro con i coordinatori dell'Associazione  italiana di oncologia medica del Friuli Venezia Giulia (Aiom) Paola Ermacora, del Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri Fvg (Cipomo) Gianpiero Fasola e con il presidente della Lega italiana lotta contro i tumori (Lilt) di Udine Giorgio Arpino. Oltre alle questioni riguardanti la cura dei malati di cancro e la necessità di assicurare la continuità di alcune attività mediche e chirurgiche prioritarie quali gli interventi oncologici, l'incontro telematico ha affrontato anche la gestione della vaccinazione nei pazienti oncologici e l'avvio della Rete oncologica regionale.

Riccardi ha apprezzato la disponibilità della Lilt di mettere a disposizione della campagna vaccinale i propri spazi. "Accolgo con favore la possibilità che organizzazioni come la Lilt possano offrire degli spazi - ha detto il vicegovernatore - sgravando il sistema sanitario pubblico, oggi appesantito da una campagna massiva rilevante". Riccardi ha espresso gratitudine e apprezzamento per lo sforzo imponente per garantire l'erogazione di prestazioni che l'oncologia medica regionale ha continuato ad assicurare a tutti i pazienti e che "in una situazione come quella che stiamo vivendo non è scontata" e ha rassicurato sull'impegno posto in essere per recuperare le attività sanitarie interrotte e condizionate dalla pandemia.

Riavvio rete oncologica

"Il sistema sanitario si sta impegnando a fondo per dare risposte adeguate ai malati di Covid ma le altre patologie continuano ad esserci comprese quelle oncologiche - ha rimarcato Riccardi - per questo è necessario accelerare fermo restando che, se pur siamo in presenza di un appiattimento della curva del contagio, la domanda ospedaliera cresce, ci vorrà quindi ancora un po' di tempo per ripartire completamente". Sull'avvio della rete oncologica regionale Riccardi ha rilevato il grande lavoro messo in campo e l'importante impegno di Fasola per renderla operativa e ha informato sul prossimo perfezionamento di alcuni protocolli sull'isolamento con l'inserimento di possibili aiuti derivanti dall'introduzione di elementi tecnologici.

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