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«Dannosissimo per i lavoratori, inquinante e non economico». Quando il direttore Net era contro il "casa per casa"

Quattro anni fa Massimo Fuccaro spiegava in una commissione consiliare perché il sistema di raccolta porta a porta non va bene per l'ambiente e per i lavoratori

 

Nel primo giorno del nuovo sistema di raccolta "casa per casa" spunta un video dello streaming della Commissione consiliare "Bilancio e Programmazione" dello scorso 17 dicembre 2015 – di cui pubblichiamo un estratto –, dove il direttore generale della Net Spa – Massimo Fuccaro –dichiara che il sistema di raccolta porta a porta è dannoso per i lavoratori, non è a favore della sostenibiltà ambientale e dell'economicità e non risolve il problema dei "turisti dei rifiiuti". 

La protesta con i bidoncini di fronte al Comune

Le dichiarazioni

«Posto che non esiste un modello migliore di un altro – sostiene Fuccaro –, per quello che riguarda il porta a porta c'è un danno rilevantissimo sui lavoratori. La tipologia di lavoro che prevede mezzi piccoli e due persone che scendono, si accovacciano, si alzano, che sperimentiamo sia nei comuni dove facciamo il porta a porta spinto, sia a Udine quando raccogliamo il vetro o altri rifiuti, determinano che i lavoratori hanno grossissime patologie fisiche. Quindi il porta a porta – spiega –, che nasce per dare una sostenibilità ambientale, in realtà su alcuni aspetti: questo e come l'inquinamento – perché abbiamo tanti mezzi piccoli che vanno in giro per la città e quindi inquinano – come anche il consumo di acqua potabile per risciacquare i contenitori, determina dei fattori che devono essere messi in conto».

Sistema non economico

Da Fuccaro viene messa in discussione anche l'economicità del sistema, oltre l'efficacia del sistema come contrasto del fenomeno dei "turisti dei cassonetti". «Sistemi che non danno anche un equilibrio economico ai cittadini provocano una distorsione: il cittadino di Pasian di Prato è insoddisfatto di quel sistema perché sennò non farebbe il turismo delle scovazze. Si crea un danno ambientale: estendendo il sistema del porta a porta non si risolve il problema, tutta la parte ambientale ha un danno perché abbiamo verificato che non si porta nel comune limitrofo perché non ci sono più i cassonetti, ma i rifiuti vengono gettati nei fossi».

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