Udinese - Paok 0 a 0, la cronaca del match dello stadio Friuli

L'Udinese tiene il campo rispetto ai greci, che hanno pensato prinipalmente a difendersi. Appuntamento per la qualificazione nella bolgia del Toumba giovedì 23 febbraio

Senza Totò non si segna. E' questa la triste constatazione che emerge dalla sfida europea con il Paok che l'Udinese, pur dominando per tutto l'arco della partita, non è riuscita a fare sua.
L'avversario è stato poca cosa: un tiro nello specchio della porta, sbilenco, in tutta la gara. L'undici di Guidolin è stato padrone del campo: ha corso, pressato, creato, soprattutto in contropiede, ma alla fine non ha raccolto nulla. Frustrante. E infatti al fischio finale i bianconeri sono apparsi davvero abbattuti. 

L'amara verità però è questa: più che la legge del Friuli, a Udine c'è la legge Di Natale. Le speranze bianconere sono affidate a Floro Flores che tenta di farsi largo fra la non irresistibile difesa ellenica. E infatti sono sei le azioni pericolose costruite nel primo tempo.

L'attaccante napoletano nei primi dieci minuti prova una semirovesciata (mal riuscita) e un sombrero ai danni dell'estremo difensore greco che invece aggancia. Ma il Friuli si ferma per un istante lunghissimo quando Abdi, grazie a un rimpallo favorevole scarica un destro potente sul palo alla sinistra del portiere del Paok. Il pallone si stampa sulla colonna e poi percorre tutto lo specchio della porta per poi uscire di un soffio a lato.

Il Paok è tutto in una conclusione da fuori di Fotakis, il migliore dei suoi. Per il resto catenaccio e ripartire. Maluccio per la verità.

La manovra bianconera, nonostante gli sforzi, si spegne sempre al limite dell'area: ci provano allora Pazienza e Armero con il colpo a sorpresa. La girata dell'ex juventino finisce alta sopra la traversa, il sinistro del colombiano, pescato da un indomabile Domizzi, è preda delle manone di Kresic.

Sciupa ancora l'Udinese in chiusura di primo tempo quando Basta si inventa un assist al bacio verso il centro dell'area dopo un dribbling secco sul difensore: Abdi però non è abbastanza lesto per raccogliere.

Non si placa  la sete di vittoria della squadra friulana che nella ripresa parte di nuovo a razzo. Anche Danilo cerca gloria nell'area avversaria con un colpo di testa prevedibile.

Il pressing forsennato porta i suoi frutti e dalle ripartenze arrivano due chance per Floro, protagonista di due conclusioni troppo defilate per impensierire seriamente Kresic. Con l'uscita di Pinzi per un malanno muscolare e l'ingresso di Fabbrini l'Udinese perde consistenza a centrocampo e guadagna invece vivacità a supporto del bomber di rione Traiano. II risultato però è lo stesso: Paok chiuso in difesa, zebrette alla ricerca del colpo di genio. Che non arriverà. Mannca l'ultimo tocco e il giocatore dal killer instinct. L'Europa dell'Udinese passa per il Toumba, e magari con un pizzico di fortuna in più.....

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