Udinese - Celtic, le dichiarazioni della vigilia di Europa League

Tecnico e capitano hanno incontrato la stampa per commentare l'incontro di domani sera, decisivo per le sorti dei bianconeri nella competizione europea.

Domani sera si decide il futuro dell'Udinese in Europa League. Le speranze della squadra, seriamente intenzionata a proseguire l'avvventura continentale, sono state analizzate nella vigilia dal mister bianconero Francesco Guidolin e dall'attaccante e capitano Antonio Di Natale. A seguire alcuni estratti delle dichiarazioni dei due.

FRANCESCO GUIDOLIN:

Decido domani sulla formazione,visto che ho quasi tutti a disposizione.  Vogliamo passare il turno a tutti i costi. Si tratta di una finale e dovremo giocarla come tale.

Loro sono una squadra più esperta, dovremo essere grandi per batterli.

Se il Celtic partecipasse alla serie A sarebbe una formazione di un buon livello.

Gli scozzesi hanno giocatori, ritmo, temperamento, si tratta di una formazione ben allenata e tonica.

Ci conviene non fare tanti calcoli e giocare la nostra partita come dobbiamo. È una finale.

Riguardo alla scarsa prevendita posso dire che abbiamo un bacino limitato. Avremmo bisogno di uno stadio più piccolo e confortevole. In Italia comunque è un fatto abbastanza generalizzato che Coppa Italia fino a un certo punto, Europa League e ogni tanto anche la Champions non  siano seguite come da altre parti. Il primo motivo è la mancanza di stadi confortevoli.

Sono fiero dei ragazzi  e di quanto fatto fino a oggi. Spero che i prossimi giorni ci diano ancora soddisfazioni. Faremo tre partite decisive in sei giorni e mi chiedo come mai, ma è così!

DI NATALE:

In tutti i modi proveremo a passare il turno.

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Se il mister mi sceglie mi impegno al massimo,  perché domani ci giochiamo tutti i sacrifici dell’anno scorso.

Loro sono più esperti, noi siam giovani e ci proviamo.

Per la nazionale sono vecchio, ho 34 anni, largo ai giovani!
 

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