Secondo posto amaro per De Cecco, ora serve la gara perfetta

Al rally di Croazia, penultima prova del campionato sloveno, il driver Friulmotor fatica. Primo è un pilota della scuderia, Rok Turk su Peugeot 208, ora vicino al successo finale. Al traguardo e con buoni piazzamenti le altre vetture impegnate nel fine settimana

Un rally molto difficile, pieno di tagli e con strade particolarmente insidiose. Le difficoltà relative al tracciato e, inoltre, il fatto di essere stato all’esordio, portano Claudio De Cecco a ritenersi poco soddisfatto per il risultato raggiunto. Finisce decimo assoluto e secondo nella classifica riservata al campionato sloveno il pilota Friulmotor al rally di Croazia. Su Hyundai I20 R5, navigato da Jean Campeis, nella gara valevole anche per il campionato nazionale ed europeo, il driver chiude le dieci prove speciali in 1.39’11’’3, a 4’46’’5 dal vincitore assoluto David Botka (navigato da Mark Mesterhazi su Skoda Fabia R5) e a 1’17’’1 da un pilota della scuderia, Rok Turk, che su Peugeot 208 T16 sempre di Friulmotor assieme Blanka Kacin è terzo assoluto e primo della serie del Tricorno. In seguito a questi risultati Turk guadagna 37,5 punti e vola a 114,5 punti, portando a 14 le lunghezze di vantaggio su De Cecco (100,5), che lungo le strade di Parenzo conquista 27 punti. Al rally di Idrija, ultimo rally della serie slovena, in programma a fine mese, il pilota di Manzano deve vincere e sperare che il compagno di squadra arrivi quinto per poter vincere il campionato.

“Sarà molto dura ma ci proveremo – ha detto il portacolori della Hyundai -. Sapevamo che la gara in Croazia fosse impegnativa: eravamo all’esordio mentre Turk aveva già corso sei volte in queste prove speciali. Abbiamo capito sin da subito che non era una prova per noi e così abbiamo adottato una tattica di gara conservativa, cercando di non perdere troppo contatto da lui e consolidare la seconda piazza nel campionato sloveno. Ce l’abbiamo fatta. Adesso pensiamo all’uscita di Idrija dove proveremo a ottenere il massimo”. L’altra Hyundai I20 R5 di Friulmotor, assegnata al croato Jurai Sebalj e Karlo Golub, chiude al nono posto assoluto.

Per quanto riguarda le altre vetture impegnate nel fine settimana bene la Peugeot 208 T16 affidata a Francesco Marrone e Francesco Fresu, sesta assoluto al rally di Costa Smeralda, prova valida per il campionato italiano terra. La sorella minore, la 208 R2, chiude 34esima assoluta il rally di Bassano con Michele Bigon e Luigi Pirollo mentre la stessa auto è 31esima assoluta con Monica Caramellino e Giulia Patrone al Rally Team 971.
 

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