Gli scacchi in regione dopo il tempo del Coronavirus

Tre tornei internazionali di sacchi confermati in regione dagli organizzatori, alle prese con le nuove regole igienico-sanitarie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Dopo due mesi di chiusura delle attività sportive, si cominciano a scorgere degli spiragli di ripresa dei tornei di scacchi. In lockdown si è potuto giocare lo sport delle 64 caselle solo on-line, in uno spazio virtuale a distanziamento sociale garantito in cui si sono confrontati, dietro a criptici nickname, amatori di circolo, ragazzi, grandi maestri internazionali. Gli scacchisti locali hanno potuto cimentarsi nel Campionato regionale blitz e i più giovani nel Grand Prix under 18, organizzati dal Comitato Regionale. Le partite sul web-dalla durata di 5 o 3 minuti fino ad arrivare alle partite bullet di solo un minuto, veloci appunto come una pallottola– non hanno però certo lasciato spazio alla riflessione. Una partita standard infatti può durare anche 5 ore, nelle quali la reazione psicologica dell’avversario viene indagata anche attraverso gesti e sguardo. Fortunatamente gli appassionati di scacchi friulani possono sperare di appendere il mouse al chiodo, se “andrà tutto bene”, già in estate quando, dall’8 al 15 agosto è in calendario il 18° torneo internazionale di Spilimbergo. Alle prese con le non facili normative igienico-sanitarie, come tavoli singoli ampiamente distanziati, strette di mano di inizio partita sostitute da fiumi di gel disinfettante, l’organizzatore del torneo Andrea Bisaro ci anticipa che la sede sarà ancora il grande centro sportivo La favorita. Al torneo, che lo scorso anno si è rivelato di fatto l’evento scacchistico più forte d’Italia, sono attesi nuovamente molti top players italiani e –confini permettendo– stranieri, primo fra tutti Vladimir Kramnik, campione del mondo e attuale allenatore della nazionale indiana, contattato dallo stesso Bisaro lo scorso febbraio al celebre torneo Aeroflot di Mosca. A Trieste invece è in programma il 22° Festival internazionale, nuovamente ospitato nell’ampio ed areato ippodromo di Montebello a partire dal primo sabato di settembre, che la scorsa edizione è stato vinto dal grande maestro russo Aleksey Dreev. L’autunno invece ci porterà a Forni di Sopra l’11° torneo delle Dolomiti, organizzato dal GM Roberto Mogranzini, che quest’anno partirà il 26 settembre al centro sportivo polifunzionale, dove è stato annunciato il ritorno della leggenda degli sacchi Vassily Ivanchuk e di Alexei Shirov, dal gioco combinativo e tagliente, conterraneo e allievo del mago di Riga otto volte campione del mondo Mikhail Tal’. Tutti i circoli rimangono comunque in attesa delle nuove indicazioni che la FSI diramerà a breve. In programma quindi eventi scacchistici di altissimo livello, affiancati ognuno da tornei rivolti agli amatori e ragazzi friulani, per i quali sono già aperte le iscrizioni.

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