La Bike night riscopre la notte in Alpe Adria

Da Udine, dal resto del Friuli e dalle altre regioni. Gruppi numerosi, altri che ci provano da soli, squadre, amici. Sono arrivati da tutta Italia per restare svegli e pedalare: oltre 310 iscritti hanno illuminato la notte da piazza Libertà a Udine a Ugovizza.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La 4a edizione della Bike Night Udine – Alpe Adria, la pedalata notturna di 100km, ha tenuto sveglie gli oltre 250 partecipanti in bici che hanno sfidato l'allerta maltempo. La quarta tappa del tour 2019 delle Bike Night ha portato la passione per la bici con il suo carico di storie nella notte tra sabato 27 e domenica 28 luglio. Dalle 20 è iniziata l’attesa in piazza Libertà. Ora dopo ora sono arrivati i partecipanti che hanno popolato la piazza, presentandosi alla segreteria Witoor, organizzatrice delle Bike Night, per il ritiro del pacco iscrizione. Non solo pioggia nelll'attesa: musica e atmosfera elettrizzante per la quarta edizione in città di uno degli eventi ciclistici più innovativi e genuini, in grado di radunare appassionati da tutta Italia.Erano presenti ad animare la piazza Selle Royal, con caffè e checkup alla bici offerti a tutti i partecipanti. Il weekend della bici a Udine ha visto anche l’iniziativa di Coccinelle Bike Tours, con la presenza di Timo Pritzel, campione mondiale freeride oggi impegnato come insegnante yoga, che ha proposto lezioni speciali dedicate ai ciclisti. Dalle 23.30 è iniziato l’incolonnamento dei ciclisti per la partenza. Poi il conto alla rovescia fino a mezzanotte, quando i 250 partecipanti, di tutti i tipi, sono partiti scortati dalla Polizia Municipale fino allo stadio, prima di immettersi nell’ippovia del Parco del Cormor senza temere le condizioni metereologiche. Ad attenderli un percorso cicloturistico lungo l’Alpe Adria, una delle più belle ciclovie d’Europa, diviso tra lo sterrato fino a Gemona e il tracciato asfaltato dell’ex ferrovia fino a Ugovizza. La pedalata prevedeva come sempre tre ristori e la colazione Alla Vecchia Stazione di Ugovizza. Il gruppo è sempre stato scortato dall’assistenza meccanica di Witoor. Tante storie che si sono mescolate durante la notte, in un filo luminoso che si è via via sgranato strada facendo. Ogni ristoro il momento per rifare pieno di energie e scorte di cibo: a Vendoglio di Treppo Grande, dopo 22km, grazie a Coccinelle Bike Tours e la Pro Loco di Vendoglio, alla Pasticceria d’Altri Tempi, dopo 52km, con i cornetti caldi di Vincenzo Aiello, pasticcere detentore del Guinness World Record 2015 per il tiramisù più grande del mondo, e alla Stazione di Chiusaforte, al 73° km, grazie alla Cooperativa La Chiusa. Il fascino del pedalare al buio ha compensato le difficoltà per la pioggia, il sentirsi parte di un evento unico nel suo genere ha dato l’energia a tutti i partecipanti per superare le tante ore in sella e i 100km effettivi. Molti friulani tra i ciclisti, che hanno riscoperto la loro regione in uno scenario insolito, così come in crescendo gli iscritti da fuori provincia, per un evento che attira ogni anno nuovi visitatori in Friuli. Consistente anche la partecipazione femminile, con il 25% delle presenze. Con l’arrivare dell’alba i partecipanti hanno ritrovato le energie necessarie per lo sprint finale su un tracciato senza salite impegnative ma con un dislivello costante, prima del meritato riposo a Ugovizza, con la colazione offerta da La Vecchia Stazione. I primi arrivi dalle ore 4.30, gli ultimi intorno alle 9. Alle 10.30 è partito il vagone speciale del treno MICOTRA riservato per i partecipanti alla Bike Night che avevano prenotato questo servizio. La gioia di aver costruito un ricordo memorabile, la scoperta di nuovi limiti personali, la sorpresa di vivere territori in modo nuovo: tante sensazioni che si sono mescolate e creano il mix unico tipico delle Bike Night. «È anche grazie alla Bike Night che si promuove il territorio, in modo partecipativo e innovativo», commenta Simone Dovigo, presidente Witoor, «offrendo un viaggio da ricordare e raccontare agli altri, ed è proprio l’intreccio di storie, emozioni e tipologie diverse di partecipanti l’impatto più significativo della Bike Night Witoor». «Un’opportunità incredibile per lo sviluppo del cicloturismo in Friuli – continua Dovigo - perché un’esperienza così penetrante, per l’orario inconsueto e la varietà dei contesti, è uno strumento di promozione efficace ». Il Tour 2019 delle Bike Night riparte a settembre: sabato 14 si sale sulle Alpi con la Bolzano – Villabassa, gran finale sabato 21 in Veneto e in Trentino, con la Verona - Lago di Garda (Riva).

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