Gemona, tutto è pronto per i British Open 2016 e la Coppa del mondo di parapendio

140 i piloti provenienti da tutto il mondo che si preparano ad affrontare il cielo friulano: si parte sabato 28 maggio

Sono 140 i piloti provenienti da tutto il mondo che si preparano ad affrontare il cielo friulano a partire da sabato 28 maggio nell'ambito dei British Open 2016, la gara internazionale di volo libero in programma nel gemonese organizzata da Volo Libero Friuli, Ali Liberi in collaborazione  con la XTC di Brett Janaway e la British Hang Gliding and Paragliding Association (Bhpa) di Leicester nel Regno Unito. Per la seconda volta, dopo l'edizione del 2014, i piloti inglesi scelgono il cielo friulano per una competizione riconosciuta dalla Federazione Aeronautica Internazionale.

La manifestazione sportiva, inserita nell'ambito del progetto di promozione turistica della pedemontana “Sportland” è stata presentata oggi, giovedì 26 maggio, a palazzo Boton a Gemona del Friuli alla presenza del sindaco della cittadina Paolo Urbani, del consigliere regionale Roberto Revelant, del manager sportivo Enzo Cainero, dei sindaci di Trasaghis Augusto Picco, Bordano Gianluigi Colomba e del vice sindaco di Montenars Luigi Augusto Lucardi. Nel corso della conferenza, è stata presentata anche la Coppa del mondo di parapendio che seguirà i British Open e a cui parteciperanno altri 130 piloti: in poche parole, dal 28 maggio al 4 giugno si svolgeranno i British Open, mentre dal 5 all'11 giugno ci sarà la Coppa del Mondo. Il decollo avverrà ogni giorno dalle alture del monte Cuarnan sopra Gemona, mentre lo spazio aereo in cui si volerà è compreso nel territorio dell'alto Friuli, tra Cividale e Maniago mentre a nord lambirà i confini con l'Austria e la Slovenia. I due eventi di rilevanza internazionale sono organizzati dall’Aero Club d’Italia (rappresentato come ente territoriale dall’AeClub Blue Phoenix di Vicenza) in collaborazione con la Paragliding World Cup Association (PWCA). «La Coppa del mondo, a cui parteciperanno i migliori piloti al mondo  – ha spiegato Luigi Seravalli, presidente di Volo Libero Friuli – è una delle cinque tappe per la qualificazione ai mondiali in programma a Feltre il prossimo anno e allo stesso tempo preannuncia un altro importante evento internazionale che il Friuli ospiterà nel 2018, ovvero i Mondiali di deltaplano».

A proposito di mondiali, ieri è stata presentata un'altra importante novità che riguarda il volo libero friulano, ovvero l'accordo sottoscritto con il  Comitato “Monte Avena Italia 2017 FAI World Paragliding Championship” che è l’ organizzatore dei mondiali assoluti di parapendio in programma a Feltre (BL) a luglio del 2017: in base a tale accordo, Gemona del Friuli sarà una delle tappe della competizione: «E' un progetto – ha spiegato Matteo Di Brina, presidente del comitato organizzatore – condiviso e sostenuto da diversi Comuni e consorzi della zona del bellunese. La candidatura è stata avviata nel 2012, e la Fai ha scelto il Monte Avena per realizzare l'evento più importante in questa disciplina sportiva». 

In Italia, sono oggi 10 mila le persone che praticano il volo libero, e 200 mila in Europa, buona parte dei quali provenienti da Germania, Austria e Francia. Da questi numeri, la volontà espressa dalla autorità istituzionali presenti a sostenere l'iniziativa anche con finalità di promozione turistica del territorio: «Abbiamo già approvato l'accordo con Monte Avena – ha detto il sindaco Paolo Urbani – che nelle prossime settimane andremo a sottoscrivere. E' una manifestazione che ben si collega a “Sportland”, un progetto che da tempo portiamo avanti e che ormai ha una valenza strettamente economica visto che in questi anni la presenze turistiche nel nostro territorio sono aumentate del 60%».
«E' una disciplina in crescita – ha detto il consigliere regionale Roberto Revelant – e io credo che, anche in occasione di questo accordo con Feltre sia bene cominciare a fare sistema tra Friuli e Veneto con l'obiettivo di dare una risposta migliore ai turisti che ci fanno visita».
«E' una tematica sportiva nuova – ha detto Enzo Cainero – non facile e certamente pochi ci credevano alcuni anni fa, ma i risultati ottenuti da Volo Libero Friuli, che ci ha creduto e messo le gambe ci permette oggi di vedervi crescere con soddisfazione». 
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Quali patenti servono per guidare le macchine agricole?

  • Tira un pugno in faccia ad una donna incinta e fugge, sconcertante episodio a Friuli Doc

  • I migliori ristoranti dove mangiare pesce a Udine secondo TripAdvisor

  • Violento schianto in A34, muore bimba di quattro mesi

  • Alla guida con un tasso d'alcol di 5 volte superiore al limite dopo un'allegra domenica a Friuli Doc, fermato

  • S'incamminano in scarpe da ginnastica, sbagliano sentiero e si ritrovano al buio: recuperati a mezzanotte due escursionisti

Torna su
UdineToday è in caricamento