Allan Ray saluta Udine, ceduta la guardia statunitense

Andrà a giocare nella serie A turca. Il giorno della sua presentazione aveva dichiarato di essere arrivato a Udine "per farla volare". A volare, però, ora è proprio lui, a stagione ancora in corso

A meno di un anno dal suo arrivo (fu ufficializzato il 6 ottobre 2016), Ray saluta Udine. Un fulmine a ciel sereno per i tifosi bianconeri, ma la scelta pare condizionata dal recente arrivo nel roster di Rain Veideman e dall'infortunio che ha condizionato il giocatore diverse volte durante la sua stagione. A comunicare la cessione la stessa Apu Gsa che ha annunciato di avere risolto consensualmente in data odierna il contratto che lo legava all’atleta newyorkese.

"Per la società bianconera  - recita il dispaccio ufficiale - è stato un onore aver avuto a disposizione un giocatore del suo calibro in occasione della stagione d’esordio in serie A2. Il passaggio di Ray al TED Kolejliler in serie A1 turca, oltre a rappresentare motivo di vanto per il buon lavoro fatto, rappresenta la soluzione ideale per tutti in questo finale di stagione anche a seguito dell’esplosione di Rain Veideman. Ad Allan Ray vanno i migliori auguri per il prosieguo della corrente annata sportiva e della carriera da parte di tutta la società e dello staff tecnico."

Allan Ray Udine2-2

Potrebbe interessarti

  • Contributi per la casa, ecco le nuove regole

  • Come riconoscere l'allergia al nichel

  • Immobiliare: Udine, Lignano e Carnia trainano il mercato

  • Ristoranti vegani: dove andare in città?

I più letti della settimana

  • Turista posteggia l'auto sul lungomare di Lignano e lascia il cane chiuso dentro

  • Giallo sulla morte di Anamaria, la giovane parrucchiera trovata morta in un bosco

  • Tragica fatalità, agricoltore muore dopo aver acquistato un trattore

  • Incidente stradale, il bilancio è di un morto e tre feriti

  • Sequestrati in provincia di Udine 100 kg di preparato per gelato scaduto

  • La Guardia di Finanza ad Aria di Festa, cucina ferma e centinaia di avventori in protesta

Torna su
UdineToday è in caricamento