Varmo, il circolo di “Progetto Fvg" si riunisce

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Si è riunita recentemente a Varmo la nuova sezione comunale del partito “Progetto Fvg per una regione speciale” per discutere le problematiche politiche di stretta attualità quali le elezioni comunali in particolare dei comuni limitrofi del medio friuli o della bassa e le elezioni europee. La riunione, coordinata dal Segretario Claudio Tonizzo con il suo vice Andrea Beltrame, ha visto la presenza di numerosi oltrechè qualificati iscritti o simpatizzanti, provenienti anche dalle realtà vicine quali Rivignano Teor , Pocenia, Talmassons e Codroipo. Gli ospiti principali nelle persone del coordinatore regionale senatore Ferruccio Saro e del consigliere regionale Emanuele Zanon, non hanno deluso le aspettative, affrontando con lucido realismo le varie questioni. In particolare, entrambi si sono soffermati sulla difficile congiuntura economico-finanziaria, sulla necessità di favorire la crescita, di affrontare con vigore le criticità di determinati settori quali la sanità e l’ambito sociale, la riforma delle autonomie locali, lo sblocco delle opere pubbliche, il miglioramento dei servizi a tutti i livelli, vere priorità nell’agenda del governo regionale. Ne è seguito un ampio ed articolato dibattito che ha visto gli interventi del Sindaco di Rivignano Mario Anzil, degli assessori Andrea Pertoldeo e Vanessa Vello, di Graziano Vatri, Enrico Valoppi, dell’assessore di Talmassons Beppino Turco e dell’avv. Nino Orlandi, Sindaco del Comune di Latisana negli anni 80. La sintesi finale l’ha tratta, con riconosciuta autorevolezza, il sen. Ferruccio Saro. “ Dobbiamo, soprattutto in un momento confuso e contradditorio come questo, impegnarci tutti e lo dobbiamo fare a partire dall’indispensabile partecipazione al voto! Poi appare necessaria la scelta di persone che nei comuni mettano come prioritario l’impegno a favore della propria cittadinanza e, nelle elezioni europee si propongano con i fatti o gli atti, di credere in un Europa, certamente da cambiare in molti aspetti, ma che resta l’unica scelta valida anche per il futuro nostro e dei nostri figli! “ ha concluso il coordinatore regionale di Progetto Fvg per una regione speciale.

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