Basta fondi a chi nega le foibe, approvata mozione regionale

Sarà sospeso ogni contributo, patrocinio o concessione a beneficio di soggetti che negano o riducono il dramma delle Foibe e dell'Esodo e la loro valenza politica

Approvata all'unanimità la mozione che chiede di sospendere ogni contributo finanziario, patrocinio o concessione a beneficio di soggetti pubblici e privati che, direttamente o indirettamente, concorrano con qualunque mezzo a negare o ridurre il dramma delle Foibe e dell'Esodo e la loro valenza politica. Questo l'impegno che si chiede alla Giunta regionale con la mozione n. 50 a firma Piero Camber (FI) e da lui presentata all'Aula che l'ha approvata all'unanimità. Al nome di Camber si sono aggiunti quelli degli altri componenti del Gruppo di FI, di Giacomelli di FdI e dei leghisti Lippolis, Spagnolo e Budai. L'assessore Gibelli, parlando a nome della Giunta, ha infine affermato: «Io non credo che le verità negate si possano pesare con il numero di cadaveri: sono sempre verità negate. Non riteniamo sia giusto finanziare dei portatori di menzogna».

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