La solidarietà alla Del Torre è davvero più forte delle prese in giro di Fontanini?

Dopo le volgari dichiarazioni del sindaco di Udine riguardo all'aspetto fisico della consigliera Del Torre, sono arrivati molti messaggi di solidarietà contro il bullismo sessista e istituzionale. Ma la politica sta davvero imparando la lezione?

La consigliera Cinzia Del Torre e il sindaco di Udine Pietro Fontanini

È così subdolo, il bullismo, che a volte lo si mette in pratica senza nemmeno accorgersene. È subdolo perché, in varie forme e in vari colori, è stato ormai sdoganato anche a livello istituzionale. Quello sessista, ad esempio, è così profondamente radicato nella nostra società che anche quando è palese si fa fatica a schierarsi compatti dalla parte della sua condanna. Un po' come sta succedendo in questi giorni a seguito delle dichiarazioni che il sindaco Fontanini ha rivolto nei confronti della consigliera Cinzia Del Torre, denigrandola con una battuta relativa al suo aspetto fisico

L'antefatto

La diatriba è nata a seguito delle critiche rivolte dalla Del Torre all'organizzazione della festa della Patria del Friuli, secondo lei un flop riferito al concerto organizzato il 3 aprile in piazza Libertà, con l'esibizione della Società Filarmonica di Pozzuolo seguita soltanto da qualche manciata di cittadini, nonostante il profondo desiderio da parte della giunta di celebrare questa ricorrenza. E riferito al video pagato dall'assessore regionale Barbara Zilli (quindi non dall'amministrazione comunale) e diffuso sui social, in cui il sindaco issa la bandiera del Friuli in cima al Castello di Udine. Fontanini non ci sta e pesca dal cilindro una circostanza che nulla ha a che vedere con quello che dovrebbe essere un "normale" dibattito politico tra maggioranza e opposizione, dove uno agisce - forte della vittoria - e l'altro critica, si spera in modo costruttivo. Pesca quindi una circostanza che non riguarda il ruolo politico della Del Torre ma il suo peso fisico.

Le reazioni

Rossi o neri, gialli o verdi, tutti e tutte ci si dovrebbe chiedere e poi rispondere che no, non è questo né il modo di far politica né tanto meno il modo di relazionarsi con le persone, specialmente se adulti. Eppure da parte del sindaco non c'è stato alcun cenno di scuse. Grande, invece, è stata la solidarietà espressa a livello locale, regionale e nazionale nei confronti della Del Torre, a partire da tutti i suoi colleghi della coalizione di centrosinistra, ma coinvolgendo anche politici di altri colori come Enrico Bertossi e l'avvocata Ester Soramel, e persone della società civile da giornalisti ad altri professionisti passando per tanti dipendenti el Comune e da associazioni di diversa natura come il Comitato 50/50, l'Anpi, il coordinamento transfemminista di Udine. 

La cofirmataria dell'interrogazione Sara Rosso

A criticare e chidere spiegazioni riguardo ai festeggiamenti del 3 aprile, insieme alla Del Torre, è stata anche la consigliera Sara Rosso che, a seguito delle volgari dichiarazioni di Fontanini ha replicato con un comunicato stampa dove si chiede se avendo "controfirmato l'interrogazione e il comunicato stampa che l'hanno tanto infastidita, ma visto che sono una taglia 42 devo "sentirmi al sicuro"? Siamo veramente giunti a così bassi livelli?".

La lezione

Nessun cenno dal sindaco Fontanini, nessuna parola di dissociazione da parte della maggioranza. Ma non solo. Alcuni di quelli che hanno espresso solidarietà alla Del Torre, sono caduti nel tranello di spostare l'attenzione su un altro piano o di ribattere al primo cittadino con la sua stessa misera strategia da bullo. Chi come il consigliere di opposizione Enrico Bertossi è partito per condannare l'atto e finisce per fare le pulci alle scelte da amministratore del sindaco ("Personalmente poi non condivido il cattivo gusto con cui promuove queste attività quasi a relegare il tutto a mera propaganda elettorale senza ottenere nessun risultato concreto"). Chi come l'eurodeputata Isabella De Monte decide di usare le stesse - sbagliate - carte di Fontanini ("In attesa che Fontanini sfoggi i suoi addominali a tartaruga in spiaggia, governi Udine in modo degno"). Questi politici che lezione stanno imparando? E che lezione stanno impartendo ai loro cittadini? 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Claudia Gallanda
    Claudia Gallanda

    Le cortesi signore del PD sono molto attente a certe cose, molto meno attente ad altre cose e ad altri comportamenti... Quando sono "i loro" ad offendere altre donne, con comportamenti e parole, allora va bene... Basta che le altre donne siano dell'opposizione, e non siano manipolabili. Claudia Gallanda già consigliere comunale di Udine

  • sembra l'epilogo di una riunione di condomini della peggio risma. e li paghiamo noi

  • Avatar anonimo di Napoli
    Napoli

    L'articul mi par pesantementri prevignut tai confronts dal sindic.....no si capiss esatamentri ce al vares dit e si jemple le pagjne di coments di esponents di dome une part politiche..compliments pe manipolazion

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Schianto nelle notte, feriti 4 ragazzi friulani

  • Cronaca

    Papà si distrae un attimo e perde la figlioletta

  • Cronaca

    Furti in auto: i ladri colpiscono in città e in provincia

  • Cronaca

    Fischi e insulti per il sindaco Fontanini, lui risponde con "Viva la Resistenza, vive il Friûl"

I più letti della settimana

  • Due morti in A23 in un tamponamento a catena

  • Scontro in Veneto, grave un 23enne dj friulano

  • Due donne sono le vittime del terribile incidente autostradale sulla A23

  • Carne bandita, a Pasquetta si inaugura il primo borgo vegano d'Italia

  • Si scontrano auto e moto, centuaro elitrasportato in ospedale

  • Incidente mortale sulla A23, scontro tra un camper e un'auto

Torna su
UdineToday è in caricamento