Sanità, parla l'assessore Telesca: "Con la riforma, più vicini ai cittadini"

Ecco le novità principali spiegate dalla responsabile della Salute nella giunta regionale. Gemona, il pronto soccorso e i mezzi di soccorso al centro del dibattito

Dopo l'approvazione della nuova legge regionale sulla Sanità, l'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca si è espressa sulle novità e i possibili benefici che il provvedimento potrebbe portare.

"Sono soddisfatta - ha dichiarato Telesca - , ma questo è solo un punto di inizio. Dobbiamo attuare tutto il lavoro con i fatti, per fare toccare con mano ai cittadini i cambiamenti nella Sanità della nostra Regione"

Quali sono le novità? "Cambia il paradigma: un'istituzione che vuole prendersi cura dei cittadini. Il che non vuol dire non curarli quando hanno un problema serio. Ci mancano alcune risposte, con i bisogni delle famiglie che devono essere curate e trattate vicino a casa, nei territori. Bisogna organizzare vicino alle case dei cittadini sul territorio tutte le organizzazioni di salute e sanità per risolvere i problemi quotidiani che affliggono le famiglie. Il pronto soccorso va lasciato tranquillo per i problemi urgenti".

A Gemona, cosa succederà? "Sono convinta che il tempo farà comprendere ai cittadini di Gemona che non stiamo togliendo ma daremo di più. La protesta, a mio giudizio, è sorda, perchè noi non chiudiamo gli ospedali: il problema è cosa devono fare quelle strutture. Diamogli un ruolo vero, per dare risposte ai problemi quotidiani. Quando avranno bisogno di un problema per un intervento grave e urgente, comunque i cittadini si spostano".

Il prossimo passo? "Da domani iniziamo a lavorare sull'organizzazione e sulla programmazione dell'anno 2015. Le risorse sugli investimenti non andranno più per gli ospedali ma sull'organizzazione delle strutture sul territorio. Apriremo subito un tavolo con i medici di Medicina Generale per mettere a punto quell'organizzazione e nomineremo i nuovi direttori delle Aziende Sanitarie per fare una squadra vera e attuare tutto ciò che c'è scritto nella riforma".

Cosa cambierà, infine, per il pronto soccorso? "Sulle 12 - 24 ore ci sarà un punto di primo intervento. Codici bianchi e verdi non sono i problemi gravi. Per quelli gravi bisogna andare da un'altra parte. Questo avverrà in un piano complessivo per la redistribuzione dei mezzi di soccorso, avremo più ambulanze sui territori per trasportare le persone più velocemente possibile".

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