Reddito di cittadinanza, M5S: “Quasi 10mila domande già ricevute in Fvg”

I portavoce nazionali e regionali M5S eletti in Fvg: “L’aggiornamento sulle domande di Rdc al 7 aprile rivela un quadro di necessità anche da parte di una regione come la nostra, un tempo meno esposta alla disoccupazione e all’indigenza”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Sono quasi 10mila le domande di Reddito di Cittadinanza giunte finora in Friuli-Venezia Giulia, secondo i primi dati, aggiornati al 7 aprile e riferiti a questa misura di aiuto, formazione e inserimento nel mondo del Lavoro. Ad annunciarlo, i portavoce alla Camera dei deputati espressi in Friuli-Venezia Giulia dal MoVimento 5 Stelle Sabrina De Carlo e Luca Sut, unitamente agli eletti in Regione Mauro Capozzella, Ilaria Dal Zovo, Cristian Sergo e Andrea Ussai. “Nel dettaglio - proseguono i pentastellati – il capoluogo regionale conta ad oggi 2.660 richieste, a cui si aggiungono le 2.345 di Udine, le 768 di Gorizia e le 1.404 di Pordenone, da sommare alle 803 pervenute a Monfalcone (Go), le 290 a Spilimbergo (Pn), le 256 a Tolmezzo (Ud), le 713 a Cervignano e le 666 registrate nel territorio del Medio Friuli”. “Ogni cittadino che vedrà accolta la domanda riceverà un beneficio fino a 780 euro al mese – chiosano i portavoce - a integrazione del reddito familiare e funzionale al sostegno per l’eventuale pagamento dell’affitto”. Il riferimento va poi all’inquadramento del Rdc nell’ambito delle politiche nazionali e alla sua collocazione nel contesto regionale: “La misura varata dal Governo, fortemente voluta dal M5S che si batte per questa proposta dal 2011, permette inoltre di aiutare i beneficiari nella ricerca attiva del lavoro, facilitandone l’inserimento sociale. Possono usufruirne cittadini italiani ed europei - aggiungono - oltre a coloro che risiedono legalmente in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due in via continuativa. I dati sull’affluenza forniti dall’Inps dimostrano inoltre la ricettività di questo intervento anche da parte di regioni come la nostra, un tempo meno esposte al rischio disoccupazione e indigenza, ma dove oggi appare necessario rilanciare l’occupazione e la formazione attraverso iniziative di contrasto alla povertà, alle diseguaglianze sociali e che vadano a sostegno dell'economia reale, impedendo al tempo stesso che le somme erogate tramite card possano essere spese nel gioco d’ azzardo, vera e propria piaga sociale ed economica anche in Fvg - concludono i portavoce M5S.

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