Spirito del Natale distorto, «Ad un passo dalla cultura che ha portato le leggi razziali»

L'affondo della consigliera comunale del Partito Democratico, Cinzia del Torre, all'indomani della soppressione delle due panchine di piazzetta del Pozzo

L'area di via Aquileia sgomberata dalle due panchine, frequente luogo di assembramento e ritrovo di stranieri e migranti

«Davvero le panchine danneggiano lo spirito natalizio?»,  si chiede la consigliera comunale di minoranza, Cinzia Del Torre, alla notizia della soppressione delle due panchine poste tra piazzetta del Pozzo e via Aquileia in quanto frequente luogo di ritrovo di richiedenti asilo e stranieri e area da liberare in rispetto del presepe da poco posto nelle vicinzanze. 

Lo spirito del Natale 

«A Natale ricordiamo la nascita di Gesù Cristo che è venuto al mondo in una stalla e deposto in una mangiatoia perché per lui e la sua famiglia non c’era posto in Locande e Alberghi - ricorda Del Torre-. È una storia di emarginazione e di accoglienza negata di cui le destre stanno stravolgendo completamente il significato».

L'attacco

«Le destre al Governo si dimenticano degli ultimi anche a Natale e credono che sia più estetico vedere solo persone con la pelle bianca e ben vestite», sottolinea la consigliera ed ex assessora-. «Siamo ad un passo dalla cultura che ha portato all’approvazione delle leggi razziali nel 1938 - rincara Del Torre-. La povertà, l’emarginazione e le differenze non si cancellano con un colpo di spugna negandone l’esistenza, ma favorendo percorsi di inclusione, pace e antidiscriminatorie. Simili decisioni sarebbero raccapriccianti in qualunque periodo dell’anno, ma lo sono ancora di più a Natale, quando dovremmo pensare a cosa siano davvero ricchezza e la vera povertà d’animo».

Natale: tolte 2 panche da via Aquileia, ma in piazza Libertà ne arrivano 4

Arriva il Natale, via le panchine anti bivacco

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (14)

  • M le consiglierei prima di difendere a spada tratta il suolo italico un bel corso di grammatica italiana. Altrimenti la sua credibilità vacilla.

  • cara Caterina sono uno che vede le cose come stanno tutti parlano bene però quando si deve fare qualcosa lo demandando agli altri per inciso io vorrei solo che queste risorse di cui il 90 per cento sono irregolari o delinquenti che fossero cacciati a calci nel sedere dall'italico suolo.Solo questo!!!

  • cara Caterina hai citato il papà ma lui parla bene e ruzzola male quanti di questi ha nel suo appartamento?

    • Ma come? Lei tira fuori l'argomento della religione e poi è il primo ad non essere un bravo cristiano cattolico? È un controsenso... lei dovrebbe seguire le parole del Papa e non lo fa... È per caso un cattolico ortodosso o cattolico protestante?

  • Altra politicante che fa del buonismo becero e dannoso alla comunità. Ora anche levare due panchine è sinonimo di razzismo, fascismo e cagate varie. Ma perchè non tacciono una buona volta.

  • Aggiungo. La cosa mi sa molto di xenofobia più che di salvaguardia del decoro. Non capisco che cosa ci sia di non decoroso nel vedere dei poveri con la pelle un po diversa da noi seduti su di una panchina. Sarà che per fortuna non sono xenofobo!

    • Xenofobo è colui che mostra avversione nei confronti dello straniero. In quelle panchine, come in tante altre, non ci sono solo stranieri, ma anche nostri connazionali, e poi ci sono spacciatori e delinquenti, italiani e stranieri. Tutto questo non è decoroso, indipendentemente da chi si siede in quelle panchine.

      • Allora devo stare attento a sedermi su di una panchina se sono stanco. Rischio di essere accusato di spaccio o di essere un delinquente italiano o straniero!

    • poveri dove ? nessuno fa caso al colore della pelle (eccetto i sinistrati a quanto pare) ..ma i fancazzisti stanno sulle palle a molti. ed una amministrazione comunale deve solo amministrare, appunto, i servizi .. mica diventare maestra di vita!!@

  • Spostare panchine per niente costa e paghiamo noi. Non penso che siano soldi pubblici ben spesi. A me nessun ospite delle panchine di Udine ha mai dato fastidio. Come per i cartelli stradali inutili e illeggibili in furlano cambiati in tutta la Provincia che saranno costati un sacco di soldi. Non è poi solo un problema di puerili e biasimabili motivazioni, è anche una limitazione alle nostre libertà, che non possiamo sederci sulle panchine.

    • Dio benedica gli stolti.

  • consigliera mandi un suo figlio a fare amicizia con questi "ultimi", poi mi racconterà la sua esperienza.

  • cara consigliera ,non si tratta di vedere solo gente bianca o rossa si tratta di togliere Delle persone da luoghi che non dovrebbero frequentare.....ricordo che li avete messi voi del PD e non parlare poi del Natale che la sinistra è sempre stata contro queste cose da cattolici,proprio la sinistra non deve insegnare niente a nessuno sul Natale e le feste religiose.

    • M mai sentito parlare della costituzione? Sei a conoscenza che lo stato italiano è laico? Seguendo ciò che dice l'articolo 7 negli edifici pubblici non ci dovrebbero essere simboli di nessuna religione. Non perché è arrivato uno qualsiasi a dirlo ma proprio perché lo dice la costituzione. Se ti piace tanto fare il maestrino sulla religione ti inviterei gentilmente a mettere in pratica le parole del Papa: accogliere ed essere misericordiosi. Ricorda che a Natale bisognerebbe essere tutti più buoni...

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Precipita dall'albero e muore, tragedia in Carnia

  • Eventi

    I volontari della Croce Rossa al Tiare di Villesse per promuovere stili di vita sani

  • Cronaca

    Accoltellato un uomo in autostazione a Udine

  • Cronaca

    La storia dei veri innamorati di Udine, la cui protagonista ispirò le "Confessioni di un italiano" di Ippolito Nievo

I più letti della settimana

  • Osterie di periferia, i migliori posti da taglio e tartina

  • Schianto nella notte a Cividale, la vittima è il 23enne Tommaso Michielan

  • Accoltellato un uomo in autostazione a Udine

  • Il commissario Montalbano in Friuli, fan e spettatori delusi dalla puntata

  • Scontro mortale nella notte, perde la vita un giovane udinese

  • Schianto mortale in A4, perde la vita un uomo

Torna su
UdineToday è in caricamento