Nozze gay, depositata la diffida, la protesta dei consiglieri d'opposizione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

È stato protocollato questa mattina il formale atto di diffida con cui i consiglieri comunali Adriano Ioan, Loris Michelini, Maurizio Vuerli, Enrico Berti, Paolo Pizzocaro, Mario Pittoni e Vincenzo Tanzi, hanno comunicato al sindaco Honsell, al segretario generale Cipriano ed al dirigente dell'avvocatura Martinuzzi quanto segue: nel caso in cui si utilizzassero risorse economiche, umane e tecnologiche dell'amministrazione comunale per opporsi all'annullamento della trascrizione delle nozze gay - di cui al decreto prefettizio 6423/2014 dd 27/10/14 della Prefettura di Udine -, verranno segnalati tempestivamente eventuali abusi alla competente Corte dei conti ed alla Procura della Repubblica. L'accanimento con cui Honsell persegue il clamore mediatico sulla vicenda è la riprova di quale sia il fondamento di questa sua azione. Questo comportamento, secondo i firmatari della diffida, è l'esatto opposto rispetto a quello che dovrebbe tenere un sindaco il quale è stato scelto dai cittadini sulla base di un preciso programma amministrativo previsto dalle leggi dello Stato. Le battaglie ideologiche condotte da Honsell niente hanno a che fare con il metodo del buon padre di famiglia insito nella tradizione del popolo friulano da cui il sindaco di Udine si dimostra essere sempre più distante

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