Piste sicure in Friuli, «le nostre precauzioni se le sognano in Slovenia e Austria»

Ad affermarlo è Stefano Mazzolini, ex presidente Promotour, in relazione agli incidenti che si stanno verificando negli ultimi giorni

«Le piste da sci sono come le strade: ci sono delle regole che vanno rispettate». A dirlo è Stefano Mazzolini, ex presidente di Promotur, che invita a non 'demonizzare' quanto sta accadendo in questi ultimi giorni nei poli sciistici del Fvg, dove si sta assistendo a una escalation di infortuni. 

«Numeri irrisori»

«Se paragonati al numero di sciatori che ogni giorno frequentano i nostri comprensori - aggiunge Mazzolini - il numero di incidenti è irrisorio. Ricordiamoci che il livello di sicurezza delle nostre piste è tra i migliori di tutto l'arco alpino: le protezioni e le precauzioni che si adottano in Fvg se le sognano sia in Slovenia che in Austria». 

Non a tragedie

Detto questo Mazzolini invita a non trasformare ogni incidente in una tragedia: «È ora di finirla, questo modo di fare danneggia la montagna e il turismo, un po' come avviene per il meteo. Ormai ogni temporale viene annunciato come un tornado e, nello stesso modo, ogni caduta sugli sci diventa un dramma. Serve senso della misura in questo cose». L'ex presidente di Promotur, in chiusura, ci tiene a ringraziare il personale delle forze dell'ordine che svolge servizio sulle piste, garantendo la sicurezza e il rispetto delle regole. «Guai se non ci fossero - conclude - anzi, il loro servizio andrebbe ulteriormente potenziato, magari creando nella nostra montagna un centro di addestramento a loro dedicato». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dà fuoco al marito cospargendolo di benzina, è madre di due ragazzi udinesi

  • Delitto Orlando, Mazzega si è suicidato

  • Schianto mortale sulla Ferrata, perde la vita a soli 22 anni

  • Cade dallo slittino, batte la testa e muore in ospedale a 19 anni

  • Terrore in pasticceria, i clienti si nascondono in bagno

  • Lorenzo, una vita spezzata a soli 22 anni

Torna su
UdineToday è in caricamento