Maltempo, M5S a sostegno piano governo contro dissesto idrogeologico

È ancora aperta la conta dei danni causati dal maltempo, in Friuli Venezia Giulia come nel resto d’Italia, mentre gli eletti del territorio nelle file del MoVimento 5 Stelle sui vari livelli istituzionali intervengono a fare il punto della situazione in merito alla risposta governativa all’emergenza causata dagli eventi atmosferici che stanno interessando la penisola in questi giorni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Il Piano Marshall contro il dissesto idrogeologico anticipato dal Ministero dell’Ambiente è essenziale perché guarda al lungo termine – introduce Marco Zullo, eurodeputato M5S che, da Bruxelles, ha seguito l’evolvere della situazione in FVG. “Il miliardo di euro previsto – ha chiosato - sarà affidato alle Regioni per la prevenzione di nuove tragedie, per evitare che le catastrofi naturali portino con sé morti e distruzione nel nostro panorama, ambientale e cittadino. Così facendo - ha proseguito - le Regioni, in sintonia con gli Enti locali, potranno avviare progetti e realizzare interventi con la certezza dell’erogazione a corto raggio, senza essere schiavi dei tempi biblici per lo stanziamento dei fondi. Bisogna intervenire subito, e si partirà dal FVG con il piano triennale da 60 milioni di euro, poi sarà la volta del Veneto e così via. È evidente – conclude Zullo - che il nostro Paese non può più permettersi di aspettare, finalmente qualcosa di concreto per i nostri territori sta iniziando a muoversi”. Pragmatico l’intervento di Luca Sut, portavoce M5S a Montecitorio e presente nei giorni scorsi in Carnia assieme alla collega Sabrina De Carlo, accompagnati dai regionali Mauro Capozzella e Cristian Sergo nel sopralluogo effettuato dal Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli: “Finalmente un approccio al rischio idrogeologico che interviene a lungo raggio, in un’ottica preventiva e non più soltanto di riduzione del danno. I fondi ci sono e il Ministero dell’Ambiente ha già le idee chiare su come e quando impiegarli. Non possiamo evitare eventi straordinari come quelli che hanno interessato il Paese in questo periodo - riprende Sut - ma possiamo affrontarli con il rigore e la lungimiranza che il nostro Governo sta mostrando di avere. Sei miliardi e 250 milioni giungeranno da nord a sud nel corso di alcuni anni, a cui potrebbe aggiungersi l’aiuto dell’Europa in risposta ai progetti che verranno presentati”. Prontamente interviene Sabrina De Carlo, anche lei portavoce alla Camera dei Deputati per i pentastellati: “Abbiamo ereditato un Paese fragile e quanto accaduto in questi giorni a seguito del maltempo che si è abbattuto sulla nostra regione lo dimostra. Il Governo ha assunto il preciso impegno di ricostruire la solidità del territorio e ne ha dato prova con il sostegno e la prontezza d’intervento messo in atto”. Il riferimento di De Carlo va poi al progetto messo in campo dal Ministero dell’Ambiente, reso noto nelle ultime ore: “Nessun governo precedente ha mai concretamente fronteggiato l’emergenza con un ‘Piano Marshall’, come noi stiamo invece facendo. I fondi ci sono – ha poi proseguito - sono immediatamente disponibili e saranno utilizzati per rimettere in sicurezza il territorio, come spiegato dal Ministro Costa. Abbiamo a cuore la serenità dei nostri cittadini - si avvia a concludere - e non possiamo più permettere che il dissesto idrogeologico getti nel panico intere zone del territorio. La prevenzione sarà infatti una parte importante del nostro piano per tornare a lavorare con rapidità ed efficienza”. Riporta il focus nel perimetro regionale la portavoce in FVG Ilaria Dal Zovo che ha sottolineato “quanto sia positivo che si inizi dal Friuli Venezia Giulia, in cui la pianificazione territoriale è stata dimenticata per tanto, troppo tempo. Ferma oggi all'Età della pietra, così come il nostro PURG che è datato 1978. Il piano del Governo per il territorio che doveva sostituirlo – ha poi incalzato - è bloccato da quello paesaggistico, anch’esso fermo. Gli effetti di una scorretta gestione del territorio li abbiamo purtroppo visti in questi giorni”. Così in una nota congiunta, i portavoce del MoVimento 5 Stelle al Parlamento europeo, alla Camera dei Deputati e in Regione Friuli Venezia Giulia, Marco Zullo, Sabrina De Carlo, Luca Sut e Ilaria Dal Zovo.

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