Co-progettazione tra amministrazione e associazioni necessaria per rispondere ai bisogni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

L’assistenza domiciliare alle famiglie con a carico un malato – che esso sia un bambino, un anziano o una persona di mezza età -, la necessità dell’educazione affettiva e alla parità di genere, la stretta collaborazione fra la scuola e la famiglia, nonché la prevenzione della dipendenza dal gioco d’azzardo, rappresentano alcuni dei più urgenti bisogni, di cui la comunità contemporanea necessita. Si tratta di quanto emerso ieri sera, a seguito dell’incontro “Uniti per la continuità” che ha avuto luogo all’Aspic fvg, nel quale sei dei sette candidati sindaco – Stefano Salmè non è riuscito ad essere presente - in corsa per le amministrative a Udine, si sono espressi in tema di donne e volontariato sociale, confrontandosi con le numerose associazioni presenti, attive nel territorio.

Promosso da Anna Degano, presidente dell’Associazione per lo sviluppo psicologico dell’individuo e della comunità, l’evento - che ha scaturito grande affluenza e partecipazione in una sala gremita - è stato una valida opportunità di dialogo fra la futura amministrazione comunale e le associazioni, fra le quali ha partecipato Arcigay Friuli, La Casa di Joy, L’istrice, Donne Resistenti, Iris, Zero su Tre e la Casa delle Donne. A fronte delle molte e poliedriche difficoltà che le persone devono affrontare ogni giorno - e che, chi opera quotidianamente nell’ambito dell’associazionismo, aiuta a dare risposta – risulta necessario il riconoscimento degli enti volontari e la solida collaborazione da parte dell’amministrazione. Imprescindibile è l’esigenza di una stretta coesione e di un solido supporto, tra il ventaglio di associazioni - che insieme dovrebbe fare rete – e l’amministrazione comunale – che dovrebbe fornire supporto concreto – in un dialogo aperto e continuativo, nell’ottica della co-progettazione e del principio di sussidiarietà, con l’azione univoca della collettività. Per maggiori informazioni: Segreteria: Tel. 0432 547168, E-mail info@aspicfvg.it, sito web www.aspicfvg.it

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