Su Amga Ioan è convinto: "La svendita a Hera nasconde un interesse politico del Pd"

Il leader dell'opposizione attacca il sindaco Honsell: "Serviva più tempo per le valutazioni"

“C’è una sola ragione per cui il PD comunale continua a sostenere il sindaco Honsell nell'operazione per la svendita di AMGA ad HERA: un forte interesse politico”. È questa l’opinione del leader dell’opposizione in Consiglio comunale Adriano Ioan, in seguito alla lettera che ha spiegato le motivazioni delle dimissioni dell’ex presidente dell’AMGA Cerutti ed altri tre componenti del CDA.

Ioan, attraverso un proprio comunicato stampa, osserva che “nel consiglio comunale del 9 gennaio scorso Honsell ha affermato come il dimissionario cda di AMGA fosse perfettamente a conoscenza dell'accordo con HERA e lo avesse persino condiviso. Mentre, invece, secondo l'ex Presidente, per una ponderata valutazione delle offerte in campo serviva più tempo. Sempre nella relazione tenuta da Honsell nell'ultimo consiglio comunale è assolutamente mancante l'informazione della delibera della giunta con cui il 7 gennaio 2014, e cioè due giorni prima della seduta consiliare, l'organo esecutivo con la delibera n. 1 del 2014 ha prorogato addirittura con effetto retroattivo il patto di esclusività e riservatezza nei confronti di Hera, scaduto il 3 gennaio 2014, fino al 31 gennaio 2014”.

Secondo Ioan i conti non tornano relativamente alla tempistica dichiarata dalla Giunta comunale: “Ciò – prosegue – smentisce pure le altre affermazioni rilasciate dal sindaco secondo il quale ci sarebbe stato tutto il tempo per valutare il progetto HERA e conferma al contrario tutte le notizie riportate anche dalla stampa nazionale secondo cui l'accordo AMGA-HERA sarebbe stato firmato il 24/1/2014”.

In sostanza, per Ioan, le opposizioni non avrebbero avuto il tempo di fare chiarezza sulla vicenda e l’atteggiamento di Honsell sarebbe poco trasparente. Nel comunicato, infatti, si legge che “in poco più di due settimane il nuovo cda, nominato da Honsell la scorsa settimana, dovrebbe sottoscrivere un'operazione dal valore stimato di 200 milioni. L'incredibile procedura con cui la giunta comunale ha deliberato valore retroattivo alla lettera d'intenti con HERA ha lo scopo di impedire alle opposizioni di far luce sulla vicenda; i consiglieri comunali di minoranza hanno presentato un accesso agli atti della trattativa stessa il 7 gennaio scorso, consapevoli del termine di decadenza del precedente accordo e primo giorno utile dalla riapertura degli uffici comunali dopo sette giorni consecutivi di stop”. Secondo il consigliere comunale “mentre a parole si continua falsamente a dichiarare massima trasparenza, in concreto l'amministrazione comunale sta applicando un metodo omertoso senza precedenti”.

Ioan conclude con una stoccata al dirigente Romanello: “Inquieta anche il comportamento di Daniele Romanello il quale, oltre a ricoprire incarichi dirigenziali in AMGA, è stato appena nominato da Honsell anche nel cda dell'ex municipalizzata, gli ordini da lui impartiti per negare alla stampa locale l'informazione sacrosanta ai cittadini udinesi è un pessimo segnale e indice di uno strapotere che crescerà in modo incontrollato una volta conclusa l'operazione con la bolognese HERA”. 

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