Honsell, «no alla reintroduzione della leva obbligatoria»

Il consigliere regionale di Open Fvg contro la proposta. «Sorprende che la proposta arrivi dalla Lega, fino a pochi anni fa partito sostenitore della dissoluzione dell'unità nazionale»

Furio Honsell dice no al ritorno della leva obbligatoria. «Ho espresso la mia contrarietà alla proposta di legge volta a reintrodurre la leva obbligatoria per ragioni politiche e per ragioni etiche —spiega l'ex sindaco di Udine  —. Non credo infatti che la politica di difesa di un Paese come l’Italia possa essere definita attraverso iniziative estemporanee e propagandistiche nonché da una analisi attenta delle esigenze contemporanee, che sono del tutto diverse da quelle di venti o trenta anni fa. Considero inoltre un presupposto reazionario ritenere che la disciplina militare sia l’unica dimensione di formazione civile che tante tragedie ha causato e che sorprende venga oggi fatto proprio da un partito – come la Lega – che solo pochi anni fa era sostenitore addirittura della dissoluzione dell’Unità nazionale e oggi si è riscoperto avvolto nel Tricolore. Se si vuole realmente accrescere il senso civico delle nostre comunità e delle giovani generazioni —chiude Honsell  — si punti su progetti di solidarietà sociale, di inclusione, di dialogo intergenerazionale».

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