UDINE SUD I giovani di Forza Italia vogliono la vigilanza contro l'abbandono delle immondizie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Gomme e batterie d'auto, sacchi di immondizie, piastrelle, rifiuti vari. È questa la situazione che i giovani di Forza Italia di Udine hanno purtroppo constato nelle campagne di Baldasseria, passando da via dei Prati, via Baldasseria Alta, arrivando infine ad altre zone di Udine sud. È Stefano Cecotti, referente dei giovani azzurri udinesi, a lanciare il grido d'allarme: «Già da tanto tempo ci era giunta voce che la zona in questione veniva considerata ,e di conseguenza utilizzata, quasi come una discarica a cielo aperto. Oggi abbiamo avuto modo, purtroppo, di constatare tutto ciò». Un gruppo di tre membri del coordinamento cittadino (oltre a Stefano Cecotti, anche Donato De Santis ed Aurora Cacchioni) hanno infatti rilevato di persona il degrado dell'area. «Questa zona – continua Cecotti - potrebbe essere davvero una zona di sfogo per i cittadini udinesi, permettendo potenzialmente di correre a piedi o in bicicletta in tutta tranquillità, permettendo passeggiate immerse nel verde». Ma la situazione che i giovani azzurri hanno messo in evidenza, esclude tutto ciò. «È prima di tutto triste e furibondo osservare come il comportamento di alcuni incivili e maleducati, porti al degrado dell'area e parimenti metta in pericolo tutta la zona, osserva Cecotti. Ma allo stesso termpo come giovani di Forza Italia Udine ci chiediamo e porgiamo la seguente domanda all'amministrazione comunale: perché non far vigilare maggiormente la zona dalle forze di polizia in tutte le ore del giorno per cercare di evitare che simili comportamenti vengano posti in essere? Questo sarebbe - secondo noi - un valido comportamento preventivo e deterrente. E poi, come mai non aver messo in sicurezza l'area, dal momento che già da tempo si trovava in questa situazione?». «Il nostro – precisa Stefano Cecotti- vuole essere prima di tutto un grido d'allarme contro i comportamenti incivili di poche persone, ma allo stesso tempo crediamo che anche l'amministrazione comunale abbia le sue colpe, nel concreto nel non aver fatto vigilare e prontamente risolto il problema di abbandono e degrado di questa zona. La nostra ultima ma fondamentale richiesta è la messa in sicurezza di tutta l'area. Speriamo – conclude Cecotti- che le forze dell'ordine e chi di dovere, pongano in essere una vera e propria bonifica delle zona, portando via tutti gli oggetti e rifiuti pericolosi, evitando possibili cause di malattie, abbandono a se stesso dell'area».

Torna su
UdineToday è in caricamento