Fogolâr Civic e Academie dal Friûl scrivono a Honsell

Due attive realtà del civismo udinese indirizzano lettera di saluto all'ex sindaco della “Capitale” friulana approdato al “parlamento” del Friuli Venezia Giulia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

In occasione dell'insediamento del nuovo Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, dopo aver inviato una lettera a tutti i consiglieri, il presidente del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic” e del Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl”, prof. Alberto Travain, ha indirizzato un messaggio particolare all'ex sindaco di Udine, prof. Furio Honsell, entrato ora anch'egli a far parte dell'assise forogiuliana.

Il testo

“Carissimo nostro, a metà tra messaggio formale e quasi lettera familiare, Le scriviamo nella giornata dell'insediamento del nuovo Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, di cui anche Lei ora è parte, al termine di un decennio alla guida della nostra Udine. Infinite volte, in questi dieci anni, L'abbiamo incontrata sulla nostra strada, ora a condividere ora magari semplicemente a testimoniare rispetto e attenzione nei confronti del piccolo sodalizio cui, senza modestie, più Udine deve negli ultimi trent'anni, in termini effettivi di propulsione extraistituzionale tesa ad un recupero d'identità complessiva ed articolata del tessuto civico oltreché di un rinnovo di prospettiva in campo internazionale, nel solco delle migliori tradizioni e ispirazioni del mito locale di 'Nuova Aquileia'. Celebrammo insieme i fasti rinnovabili, rivitalizzabili, di una Udine 'Atene del Friuli', capitale storica, motore regionale di democrazia, partecipazione, controllo civico sulle Istituzioni, avversione e ribellione ai tiranni. Di quei valori, noi desideriamo riconoscerla anche nella sede del Suo nuovo impegno di Pubblico Rappresentante. La guardino dall'alto i nostri grandi: dai “padri della patria” udinesi, patriarchi Bertoldo e Bertrando, all'eroe friulano cosmopolita Giulio Regeni! Ancora o di più, pregiatissimo, sempre, nel segno migliore di Aquileia, oltre i perniciosi confini che ne hanno violato il corpo di sapiente madre e regina dei popoli della nostra Mitteleuropa! Con fervidi voti”. Apprezzamento, poi viene espresso, dal presidente sociale Travain, per il giuramento, prestato anche in friulano dall'ex “sindic” della “Capitâl dal Friûl”, “in barba a certi bietoloni della stampa che indugiano nel censire la pronuncia di una 'marilenghe' di cui forse nemmeno hanno cognizione” commenta il leader di Fogolâr Civic e Academie dal Friûl.

Torna su
UdineToday è in caricamento