Balloch sul 25 aprile: sto aspettando l'invito ufficiale di Honsell

Dopo le polemiche sulla Festa della liberazione "alternativa" a Cividale del Friuli il sindaco della città ducale si dichiara disponibile a partecipare alla manifestazione unitaria come auspicato dal primo cittadino udinese

Stefano Balloch dopo il richiamo all'unità di Furio Honsell, è intervenuto nuovamente sulla questione Festa della liberazione. La posizione del primo cittadino ducale manifesta una decisa apertura verso la celebrazione unitaria dell'importante ricorrenza, momento fondante del nostro sistema democratico

Quella del 25 Aprile 2012 sia veramente la cerimonia di tutti, nel rispetto di ogni parte”. L'invito è all’unità, nel rispetto delle Istituzioni e soprattutto di tutte le popolazioni vittime di eccidi, deportazioni e della violenza nazifascista. Balloch sottolinea l’importanza che hanno il superamento di ogni particolarismo e la risoluzione di ogni eventuale fraintendimento, rammaricato per la strumentalizzazione che si è voluta dare alla vicenda: “se c’è la volontà, vi sono tempo e possibilità di chiarire pacificamente la questione tra tutte le Istituzioni che si sono viste coinvolte”.
 
L’Amministrazione comunale di Cividale ha appreso l’intenzione del primo cittadino di Udine, Furio Honsell, di invitare il Sindaco cividalese a prendere la parola all’orazione ufficiale durante la cerimonia udinese.
La decisione, ha spiegato nei giorni scorsi lo stesso Honsell, è stata presa d’intesa col Comitato per la difesa dell’ordine democratico e delle istituzioni repubblicane e con l’avvocato Rino Battocletti, capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Cividale. Per Honsell l’intento, dunque, pare quello di voler superare la divisione che si potrebbe creare per la concomitanza delle duemanifestazioni, con lo spirito di riaffermare l’unità di tutte le forze antifasciste e nel pieno rispetto del valore di unità della Repubblica democratica.
 
“Siamo in attesa di ricevere una comunicazione ufficiale in tal senso - dice Balloch
- e manifestiamo fin d’ora la disponibilità a intervenire in rappresentanza delle due Città decorate di Medaglia d’argento per i fatti della Resistenza”.
 
Balloch ricorda, poi, che non c’è mai stata la volontà di travalicare alcuno per le celebrazioni del 25 Aprile: “la Città di Cividale - continua Balloch - organizza da sempre una commemorazione per rendere omaggio e onore ai Caduti in guerra e alle vittime della Resistenza che si tiene ogni anno prima della cerimonia di Udine. Per il 2012 abbiamo ricevuto numerose adesioni da parte di Enti e Istituzioni che vogliono partecipare alla celebrazione che organizziamo con la Città di Tolmezzo, anch’essa decorata di Medaglia d’argento, all’insegna dell’Unità e contraddistinta dal rispetto di tutti”.
 
Cividale, e l’Amministrazione municipale della Città ducale, sono sempre stati presente alla cerimonia di Udine e non hanno mai messo in discussione la loro partecipazione.
“Forse, - osserva Balloch - più che interrogarsi su come Cividale intenda celebrare il 25 Aprile, sarebbe opportuno impegnarsi per fare in modo che il 25 aprile 2012 sia celebrazione vera di una festa nazionale e non l’occasione per un comizio elettorale”.

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