Raccolta porta a porta, "tasse in aumento fino al 12%"

L'allarme rincari lanciato da Enrico Bertossi (Prima Udine): "Tasse per tutti tranne che per il sindaco che vive a Campoformido, l’ assessore all’ ambiente che vive a Tavagnacco e gli altri tre o quattro assessori residenti fuori città"

Pericolo aumento Tari fino al 12% con il nuovo sistema di differenziata porta a porta. Lo denuncia Enrico Bertossi, capogruppo in consiglio comunale di "Prima Udine". 

Gli aumenti

"La relazione tecnica allegata alla delibera del 6 maggio con cui la giunta istituisce il porta a porta spinto parla chiaro: anche arrivando all’ obiettivo abbastanza irrealistico dell’ 80% - spiega Bertossi - di raccolta differenziata rispetto all’ attuale  67% si prevede un maggior costo di 313.407 euro, pari al 2,80% in più". "Stando agli obiettivi più ragionevoli di arrivare tra il 73 e il 75 % - analizza il politico - vi saranno maggiori costi tra 1.037.272 e 1.326.816 euro, pari a un aumento variabile tra il 9,40 e il 12 % che verrà scaricato nelle tasche dei cittadini udinesi che verranno tassati in proporzione".

"Tasse per tutti, ma non per gli assessori"

"Tasse per tutti tranne che per il sindaco che vive a Campoformido, l’ assessore all’ ambiente che vive a Tavagnacco e gli altri tre o quattro assessori residenti fuori città - rimarca Bertossi -. Su questa vicenda gli interrogativi sono inquietanti: perché tanta fretta senza che mai in campagna elettorale vi sia stata una dichiarazione, un volantino elettorale, un incontro pubblico o una intervista in cui Fontanini ha avvisato gli elettori della sua intenzione di stravolgere l’attuale sistema di raccolta differenziata con il porta a porta spinto? Il sistema - sottolinea Bertossi - prevede una spesa di 5 milioni di euro solo per l’ acquisto dei nuovi contenitori (di plastica naturalmente), con maggiori costi e uno stravolgimento della vita e delle abitudini degli udinesi".

tabella differenziata m-2

Le alternative

"Perché non si persegue la strada da più parti indicata  - propone Bertossi - di migliorare l’attuale servizio con controlli più rigidi, telecamere e cassonetti più moderni, campagne di educazione civica mirate quartiere per quartiere, isole di raccolta che consentano di premiare chi smaltisce correttamente i rifiuti con risparmi sulle tasse, sanzioni severe per chi trasgredisce?". "Tutti siamo per la raccolta differenziata (che a Udine si fa da molti anni) e la tutela dell’ ambiente: le distinzioni sono tra chi come l’ attuale sindaco vuole aumentare i costi del servizio rovinando la vita  alle famiglie udinesi e chi invece vuole rendere più efficiente e meno costoso il servizio attuale. E’ facile - chiude Bertossi - prevedere un rapido aumento dei rifiuti abbandonati nei fossi e nei campi: aquel punto Fontanini parlerà ancora di tutela dell’ ambiente?".

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