«Via le auto da piazza Primo Maggio e diventi grande park per i ciclisti»

La proposta arriva da Progetto Innovare, che vorrebbe fare di Giardin Grande un passaggio di riferimento della ciclovia Alpe Adria

In città c’è voglia di mobilità sostenibile. A certificarlo è l’istituto di ricerca regionale Swg, un dato raccolto da Fiab Udine, associazioni che i candidati di Progetto Innovare hanno incontrato nei giorni scorsi assieme al candidato sindaco Vincenzo Martines, raccogliendone le istanze.

Mobilità sostenibile

«Abbiamo espresso piena adesione alle proposte della Fiab - dice Paolo Ermano di Progetto Innovare - proposte che del resto sono perfettamente aderenti al nostro programma sulla mobilità sostenibile che è stato fatto proprio dall'intera coalizione, come un Mobility Manager che possa coordinare il lavoro dell’amministrazione con tutti i soggetti che in città propongono idee innovative di mobilità pubblica e privata, così da poter disegnare percorsi cittadini in maniera condivisa e partecipata».

Alpe Adria

«Pedalando» questo desiderio cittadino, la lista civica propone una stazione del cicloturismo che intercetti la ciclovia Alpe Adria, che a Udine ancora manca. «Non solo - commenta Massimo Ceccon - come abbiamo già detto in diversi incontri nei quartieri, il cicloturismo può e deve essere la nuova linfa della città» e nel suo programma Innovare lancia il progetto di realizzare una ciclostazione in ciascuno dei quartieri attraversati dalla ciclovia, a cominciare dai Rizzi (dove il primo infopoint della ciclovia è stato inaugurato sabato mattina) per finire a Basaldella.

Primo Maggio

«Quanto al centro cittadino – spiega - crediamo che Piazza I Maggio potrebbe accoglierla al meglio con il suo futuro da parco urbano. Nel prossimo mandato, infatti, è nostra intenzione procedere a una riqualificazione complessiva della piazza, che prenda gli spunti emersi dal concorso di idee che si è concluso di recente, la liberi dai parcheggi a raso e dal traffico che la attraversa e realizzi le essenziali modifiche per farla diventare fruibile da pedoni e ciclisti». Via le auto, dunque, e spazio alle bici ma non solo. La proposta di Progetto Innovare prevede anche la realizzazione di un’area di sosta e servizio, trasformando la piazza in un punto di fermata per i tanti ciclisti stranieri che percorrono la ciclovia Alpe Adria  e che, una volta giunti in Piazza Primo Maggio, possano trovare la giusta accoglienza per una visita alla città. «La zona è quanto mai strategica, vista anche la presenza dellInfopoint di Promoturismo Fvg e poi basta alzare lo sguardo e scorgere il Castello e Porta Manin che è di fatto l’accesso al centro storico».

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Un festival 

«Inoltre – conclude Ceccon – vogliamo realizzare a Udine il primo festival della ciclovia Alpe Adria, un appuntamento annuale per riunire gli appassionati delle due ruote che durante tutto l’anno percorrono questo magnifico percorso», un’Alpe Adria ciclofest  di respiro europeo, dunque, che ogni primavera potrebbe animare il Zardin Grant e tutta la città, un evento in grado di intercettare e attrarre in città anche i turisti stranieri che si spostano dalle vicine Austria e Slovenia sulle due ruote.
 

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