Elezioni Fvg: Lega primo partito davanti a Pd e Forza Italia

La coalizione del centrodestra stacca il principale rivale, Sergio Bolzonello (onore al merito) di 30 punti. Il neo governatore Fedriga: "Priorità alla nuova riforma degli enti locali. Ottenuto il più grande risultato nella storia della Regione"

Le consultazioni regionali del Friuli Venezia Giulia, che hanno portato all'elezione alla presidenza di Massimiliano Fedriga, sostenuto da Lega, Forza Italia, Progetto FVG, Fratelli d'Italia e Autonomia Responsabile, vedono, per quanto riguarda i risultati di lista, la Lega laurearsi prima forza politica, davanti al Partito Democratico e a Forza Italia. 

Elezioni regionali i risultati definitivi

Di seguito i risultati percentuali di lista completi, con la relativa attribuzione ufficiosa dei seggi diffusa dal Servizio Consiglio Autonomie locali ed Elettorale della direzione centrale Autonomie locali e Coordinamento delle riforme: Lega (34,91%, 17 seggi), Partito Democratico (18,11%, 9 seggi), Forza Italia (12,06%, 5 seggi), Movimento 5 Stelle (7,06%, 4 seggi), Progetto Fvg (6,29%, 3 seggi), Fratelli d'Italia (5,49%, 2 seggi), Patto per l'Autonomia (4,09%, 2 seggi), Cittadini per Bolzonello Presidente (4,07%, 2 seggi), Autonomia Responsabile (3,97%, 1 seggio), Open Sinistra FVG (2,78%, 1 seggio), Slovenska Skupnost (1,16%, 1 seggio). I 47 seggi così ripartiti si vanno ad aggiungere a quelli spettanti al neopresidente Massimiliano Fedriga e a Sergio Bolzonello, candidato presidente che ha ottenuto un numero di voti validi immediatamente inferiore. 

Fedriga: cambiamenti profondi con saggezza e confronto

"Penso sia stato profondamente sbagliato umiliare i sindaci e i Consigli comunali, che sono eletti dai cittadini. E quindi noi toglieremo obbligatorietà e penalizzazioni e penseremo ad una nuova riforma degli enti locali che rappresenti le diverse entità dei territori e ridia finalmente ai cittadini la possibilità di scegliere da chi essere governati". 

Massimiliano Fedriga-2Lo ha detto il neo eletto presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, oggi in Consiglio regionale rispondendo in merito ai primi impegni programmatici del nuovo
esecutivo. "Abbiamo ancora il vizio che ci piace la democrazia. E quando la gente sceglie è sempre una cosa positiva. Chi governa la cosa pubblica, i soldi pubblici, i servizi pubblici deve essere scelto
dalla gente e mandato a casa se governa male"
, ha aggiunto, spiegando che "noi vorremmo degli enti di area vasta, non 18 come le Uti, che rappresentino le diverse identità territoriali; che
siano elettivi e che prendano la gestione amministrativa perché la Regione deve rimanere ente legislativo e di grande programmazione. Ma deve essere il territorio ad amministrare. Non voglio una Regione che detiene tutto il potere in mano a poche mani".

"Mi piace decentrare - ha spiegato -. Io li avevo chiamati cantoni, per prendere esempio dal modello svizzero, perché l'idea del decentramento mi è sempre piaciuta e io credo fortemente nei
territori".  Rispetto al tema della salute, il nuovo presidente ha affermato che "poi ovviamente dobbiamo intervenire sulla materia. Dovremo usare la massima cautela con un grande confronto con tutto il
mondo sanitario, con chi opera nel settore; ricostruire mattone per mattone sapendo che la sanità non è un palazzo che uno abbatte in un giorno e ne costruisce uno nuovo, perché il diritto
alla salute bisogna continuare a garantirlo". "Sulla sanità io credo che dovremo fare un cambiamento pesante - ha puntualizzato - ma dobbiamo mettere la mano al settore con la dovuta saggezza, perché le cose devono essere cambiate profondamente, ma non possono essere stravolte in un giorno".  

Per quanto riguarda la composizione della nuova giunta, Massimiliano Fedriga ha spiegato che "ho in mente persone capaci che possano lavorare bene. Sceglieremo confrontandoci con tutta la coalizione nei prossimi giorni". Per quanto concerne gli altri temi prioritari da affrontare, ha fatto riferimento a immigrazione e fiscalità "utilizzando le leve di carattere regionale". In conclusione Fedriga ha sottolineato che è "un onore enorme poter rappresentare quel cambiamento che è stato espresso dal voto di domenica. Ci auguriamo di poter lavorare con la collaborazione di tutti. Ovviamente con le nostre idee, prendendo le nostre responsabilità, ma sapendo le sfide saranno importanti".

Bolzonello: "Opposizione di controllo e propositiva"

Un'opposizione centrata "molto sui contenuti, non ideologica, non fine a sé stessa".  È quanto promette Sergio Bolzonello, candidato alla presidenza della Regione e eletto consigliere. "Come è mia consuetudine - ha dichiarato subito dopo aver stretto la mano al neo presidente eletto Massimiliano Fedriga - tendo a costruire e non a demolire, perché a demolire si sta due secondi e a costruire molto di più: ritengo che il ruolo dell'opposizione sia quello di controllo, ma anche quello di proposta".

Honsell: "Preoccupazione per l’elezione con tale margine"

"Il primo pensiero in queste ore è di gratitudine agli elettori ed alle elettrici che hanno sostenuto la lista Open Sinistra FVG e – attraverso il loro voto – hanno mantenuta viva la presenza di una componente progressista nella nostra comunità politica, che ora sarà nostro dovere consolidare e far crescere. Rilevo con soddisfazione l’apprezzamento ricevuto dai membri della giunta comunale uscente sia a livello di competizione regionale che cittadina a testimonianza del buon lavoro svolto in questi anni, ancorché non sempre adeguatamente riconosciuto e valorizzato dai partiti del centrosinistra. Da cittadino e da amministratore manifesto infine una preoccupazione per l’elezione con tale margine di una personalità politica che rappresenta a tutti gli effetti un’incognita anche perché in tutta la fase della campagna elettorale una vera discussione sui programmi è stata sostanzialmente assente. Infine, un doveroso ringraziamento a tutti quanti hanno aiutato la nostra campagna".
 

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