Consigli di quartiere "inutili", Di Qual risponde a Ceccon: «Atteggiamento supponente»

Il presidente di Udine centro risponde all'attacco dell'esponente di Progetto innovare

Gary Di Qual

“È veramente estenuante dover controbattere alle affermazioni fatte a mezzo stampa da parte del signor Ceccon, coordinatore della Lista Progetto Innovare, per quanto riguarda la mancanza di trasparenza nella pubblicazione dei verbali dei Consigli di quartiere. Quello che conta è apparire, lanciare accuse, senza un approfondimento a monte, ignorando lo stato delle cose”.

Arroganza

È quanto dichiara il presidente del consiglio di quartiere della prima circoscrizione, Gary Di Qual. “Per ciò che concerne “Udine Centro” – prosegue Di Qual –, ci tengo a risparmiare la fatica al signor Ceccon nel presentare istanza di accesso agli atti, in quanto la pubblicazione dei verbali sul sito del Comune corrisponde alle effettive 5 sedute del Consiglio, a partire dal 7 Marzo 2019, giorno della mia elezione a presidente. Non corrisponde invece al vero il fatto che la pubblicazione più recente risalga ad aprile 2019. È falso. Trovo veramente arrogante e privo di umiltà – attacca Di Qual – rivolgersi con questo atteggiamento supponente, non solo nei confronti dei presidenti, ma anche e soprattutto nei confronti dei componenti dei vari consigli: quattro proposti e nominati dai gruppi consiliari di maggioranza, due dai gruppi consiliari di minoranza e tre rappresentanti delle associazioni e formazioni sociali del quartiere".

Prendere le distanze

"Con la storia dei minotauri e dei parcheggi per far svernare i vari politicanti locai si raggiunge un livello di mancanza di rispetto verso tutti gli 81 consiglieri, ai quali andrebbe invece rivolto un ringraziamento per il tempo e l’opera di volontariato nello svolgere la loro funzione a disposizione della comunità, in forma totalmente gratuita, – sottolinea Di Qual –. Mi auguro – aggiunge –, che anche i consiglieri espressione della minoranza prendano le distanze da queste dichiarazioni provenienti dal loro stesso schieramento politico, vero e proprio insulto anche all’indispensabile visione e contributo delle forze di opposizione".

Partecipazione

"Il signor Ceccon apparteneva in qualità di consigliere comunale di maggioranza e delegato unico per i quartieri Rizzi e Villaggio del Sole – sottolinea Di Qual –. Questa era la loro idea di partecipazione: un consigliere unico con delega ai quartieri, privo di contradditorio. L’amministrazione Fontanini – conclude Di Qual –, avendo un’altra percezione della partecipazione ha avuto il coraggio di capovolgere completamente il modello di ascolto e condivisione, attraverso l’istituzione di questi organismi decentrati e tradurre in realtà ciò che era nelle linee programmatiche delle formazioni di centro-destra, ora alla guida della città”.

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