De Carlo e Sut (M5S) su inchiesta Gorizia: "Confermata necessità interventi su opere pubbliche e corruzione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“L’inchiesta della Procura di Gorizia che farebbe emergere pratiche collusive e fraudolente, con l’utilizzo di materiali depotenziati e diversi da quelli dichiarati per la costruzione di ponti, cavalcavia e altre opere è la miglior risposta a chi contesta la nostra scelta di puntare su nuove analisi costi-benefici e di istituire un Archivio e una Authority per il monitoraggio di strade e infrastrutture”. Lo affermano i deputati friulani del MoVimento 5 Stelle, Sabrina De Carlo e Luca Sut. “Non a caso il MoVimento 5 Stelle sta rivedendo radicalmente le norme sulla corruzione e il sistema con cui finora si sono autorizzate e realizzate piccole e grandi opere. Non faremo sconti a chi mette a repentaglio la vita delle persone, ancor più se lo fa in aree sensibili come quelle colpite dal terremoto. I cambiamenti climatici, peraltro, impongono standard di sicurezza ancora maggiori che in passato, ed è intollerabile che invece tanti operatori senza scrupoli ancora lucrino sul risparmio di materiali, senza porsi il problema di quali conseguenze disastrose possa provocare la loro scellerata condotta - concludono i portavoce alla Camera De Carlo e Sut. Così in una nota congiunta, i portavoce alla Camera dei Deputati per il MoVimento 5 Stelle, Sabrina De Carlo e Luca Sut.

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