Cro Aviano, Sut (M5s): “Assunzione borsisti grazie a emendamento legge bilancio”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il deputato pentastellato rende nota la sua sottoscrizione dell’emendamento alla Legge di Bilancio passato ieri in V Commissione alla Camera, con cui si estende ai titolari di borsa di studio la possibilità di assunzione a tempo determinato: “Soddisfatto per aver coronato il mio impegno a supporto dei ricercatori del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano” Roma, 4 dicembre 2018 – “Ho firmato l’emendamento 41.021 alla Legge di Bilancio 2018, grazie al quale estendiamo ai titolari di borsa di studio la possibilità di assunzione a tempo determinato all’interno degli IRCCS, tra cui rientra il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano”. Queste le parole di soddisfazione espresse stamattina dal portavoce a Montecitorio per il MoVimento 5 Stelle Luca Sut, già da tempo impegnato sul fronte delle sorti occupazionali dei ricercatori del CRO. “Era fondamentale intervenire sui titolari di borsa di studio erogata a seguito di pubblica procedura selettiva, giovani eccellenze che spesso svolgono a tutti gli effetti lavoro di lavoro dipendente in un comparto di ricerca di estrema delicatezza. Grazie a questo emendamento che ieri sera ha trovato il voto favorevole della Commissione Bilancio della Camera – sottolinea Sut – anche i borsisti potranno beneficiare della medesima opportunità di assunzione a tempo determinato offerta dalla legge di Bilancio 2017 ai ricercatori in servizio alla data del 31 dicembre 2017. Una vittoria – prosegue l’ingegnere pordenonese – che valorizza il lavoro dei nostri talenti, spesso costretti a fuggire all’estero per veder premiato il loro contributo alla ricerca scientifica. Solo il mese scorso, interpellavo il Ministero della Salute al fine di sensibilizzarlo verso l’istanza dei ricercatori, non solo del CRO di Aviano ma di tutta Italia. Sappiamo inoltre essere in corso un’azione di ricognizione ministeriale sugli IRCCS, finalizzata proprio a fare il punto in vista dell’attuazione della norma – conclude Sut. Sulla questione interviene anche il portavoce M5S in Regione Friuli Venezia Giulia, Mauro Capozzella che sottolinea come “dopo più di vent’anni finalmente troviamo una soluzione, dimostrando che la politica può essere efficace e risolutiva”. Così in una nota, i portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati e alla Regione Friuli Venezia Giulia, Luca Sut e Mauro Capozzella. Ufficio stampa Luca Sut Portavoce Movimento 5 Stelle Camera dei Deputati Addetta stampa: Valentina Lombardi 391/4962221

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