Venanzi: «No alle tasse immondizie e occupazione suolo pubblico per il 2020»

Il capogruppo del Pd in Comune chiede che l'amministrazione permetta di non pagare le due imposte alle attività commerciali visto lo stato di crisi

Alessandro Venanzi

«Proponiamo di esentare, per il 2020, il tessuto economico udinese dalla tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) e la tassa sui rifiuti (Tari). Alle strutture ricettive e alberghiere, inoltre, servono risorse a fondo perduto per reggere il colpo immediato e investimenti in promozione turistica per guardare alla ripresa». Lo afferma il capogruppo dem in Consiglio comunale a Udine, Alessandro Venanzi. «In un momento nel quale a tutti i livelli le istituzioni stanno, per quanto di competenza, facendo la propria parte, il comune di Udine rimane in silenzio».

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La proposta

Per l'esponente dem «sarebbe opportuno istituire un tavolo permanente anticrisi, con categorie, sindacati e rappresentanti istituzionali delle forze politiche, al quale tutti possano contribuire con proposte. Al sindaco poi la responsabilità delle scelte ultime». «Oggi non possiamo permetterci nessuna divisione ma solo compattezza per il bene della città e noi – conclude Venanzi – diamo la nostra disponibilità a lavorare assieme in una cultura della responsabilità necessaria in questo momento e che sentiamo nostra».

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