Bando multimilionario per la Cavarzerani: indignazione unanime

Da destra a sinistra passando per il centro. Tutta la politica regionale contro il nuovo bando destinato a fornire servizi a ben 550 migranti e a far diventare Udine la città con il più grande hub del Fvg. All'interno tutti i commenti negativi sulla vicenda. Fedriga: "Pronti a manifestazioni eclatanti"

Il commento di Claudia Gallanda, consigliere del Comune di Udine - M5s:

"Soldi a pioggia. Vedere tutti questi soldi stanziati -da qualunque parte vengano restano comunque sempre soldi pubblici- mi fa subito pensare alla disparita' di trattamento tra quanto si da agli italiani in difficoltà, a volte costretti a frugare nell'immondizia per sopravvivere, e queste persone che, per quanto spesso vittime, sono servite di tutto punto. L' assurdità sta anche nel fatto che la prima cosa da fare sarebbe che gli stessi contribuissero almeno in maniera fattiva al loro sostentamento. Tempo fa si era scritto di un orto interno alla caserma Cavarzerani, e del fatto di offrirne i frutti agli udinesi. Ma non sarebbe forse opportuno che, analizzando il lotto 2, la produzione e la preparazione dei pasti avvenisse quanto più possibile all' interno, con turni per lo svolgimento delle attività, a rotazione tra gli utenti, anche per un valore civico ? Così come le pulizie interne alla struttura (lotto 3)? E, magari, gli abiti di cui al lotto 4 del bando, non potrebbero essere presi dai numerosissimi abiti raccolti dalla Caritas nei bidoni appositi, invece che comperati nuovi? Così come il servizio di taglio capelli e barbiere, competenza sicuramente di qualcuno di loro? Ricordo una mia mozione sulla mappatura delle competenze dei richiedenti asilo, fatta nel 2015, discussa nel 2016, propedeutica proprio a questo. Che poteva essere fatta praticamente quasi a costo zero. Bocciata sonoramente, con voti contrari, astensioni e uscite dall' aula, con il mio solo voto a favore. Qualcuno magari mi dirà che la legge prevede per i richiedenti asilo questo trattamento e nessun altro. Personalmente mi sentirei di rispondergli che si sono cambiate leggi alla velocità della luce, per motivi meno importanti e per cifre meno significative. E che si sarebbe già dovuto provvedere da tempo in tal senso, vista la situazione. Ricordo inoltre i progetti di inclusione regionale, a finalità  ludico-ricreativa-sportiva, per circa 100.000 euro. Soldi non ce ne sono, non si può  torchiare sempre gli stessi."

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