Cittadini di tre comuni promuovono il comitato "Tre comuni per l'ambiente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Lo scorso 6 novembre 2019 si è costituito il Comitato “TRE COMUNI PER L’AMBIENTE” promosso da un gruppo di cittadini residenti nei Comuni di Fagagna, San Vito di Fagagna e Mereto di Tomba. Il Comitato si prefigge di fare opposizione in relazione alla prevista realizzazione di un allevamento intensivo di 150.000 capi di galline ovaiole a terra di cui al Piano Attuativo di iniziativa privata denominato “VICARIO” approvato dal Consiglio comunale del Comune di Fagagna in data 24/09/2019 al n. 51 di Reg. Il sito prescelto per la costruzione della struttura che ospiterà l’allevamento è localizzato nella parte sud del Comune di Fagagna , al limite confinario con i Comuni di San Vito di Fagagna e di Mereto di Tomba a distanza ravvicinata delle zone abitative e residenziali delle frazioni di Chiarandis a est, di Plasencis a sud/ovest e di San Vito di Fagagna a nord/ovest. Le famiglie residenti in dette aree soffrono già da anni le continue molestie provocate dalla presenza di ben 2 Centrali a Biomasse, di una discarica non bonificata che ancora inquina le falde acquifere sotterranee, il cui corpo idrico è già identificato come “a rischio” da parte dell'ARPA FVG, e di numerosi allevamenti intensivi bovini, suini e avicoli, privi di misure mitigative degli odori. Le continue emissioni odorigene fetide, la massiccia presenza di mosche, insetti e ratti, la sporcizia delle strade per spargimenti di liquami maleodoranti, i rumori notturni e diurni, precludono in modo inaccettabile una buona qualità di vita che è diritto irrinunciabile per tutti i cittadini, sancito nell’articolo 9 della Costituzione Italiana e ribadito dagli statuti dei nostri Comuni. I principi di tutela ambientale e la salvaguardia della dignità di TUTTI i cittadini non possono soccombere alle logiche di sfruttamento legate soltanto al profitto di pochi. Considerato inoltre che la ditta Vicario, da quanto è dato a sapere, avvierà la produzione per conto di una grande industria veneta costretta a decentrare la propria produzione, il nostro territorio, già oltremodo sfruttato dall'applicazione di un modello fallimentare di agricoltura e di allevamento intensivo, subirà una modifica ambientale irreversibile con un aggravio di inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo e di un aumento significativo di traffico veicolare pesante, senza apporto di beneficio alcuno, neppure in termini occupazionali. Quando l'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA) e tutta la comunità scientifica è oramai concorde nell'indicare gli allevamenti intensivi una delle principali cause dei cambiamenti climatici in atto, di cui gli effetti sono anche in questi giorni sotto gli occhi di tutti, molti amministratori pubblici, e nello specifico il Comune di Fagagna, si preparano ad autorizzare un insediamento tossico per l'ambiente e per tutta la comunità. Cultura, ambiente e paesaggio sono BENE COMUNE e la premessa fondante della dignità umana. Le risorse ambientali peculiari della nostra Comunità rappresentano la storia e la ricchezza del territorio e non possono essere utilizzate per azioni speculative anacronistiche in un epoca di risveglio della coscienza ecologica che il mondo intero sta scoprendo. Il Comitato “TRE COMUNI PER L’AMBIENTE” intende sensibilizzare le Comunità vicine garantendo una capillare informazione organizzando incontri con esperti e si riserva di utilizzare le vie ritenute più idonee per il raggiungimento dei fini prefissati. A tale scopo è stato programmato un incontro pubblico informativo aperto ai cittadini dei tre comuni interessati, previsto per lunedì 25 novembre 2019 alle ore 20:30 presso il “Centro sociale Papa Luciani” di Plasencis, in via Duca D'Aosta n° 21.

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