Ex "Piave" occupata, il Comune chiederà i danni: "Abbiamo il dovere di manifestare indignazione"

Il sindaco Fontanini ha annunciato l'azione civile nei confronti degli otto stranieri accusati per invasione di edifici

L'ex caserma "Piave" di via Lumignacco

Otto stranieri, denunciati per invasione di edifici, saranno anche chiamati a rispondere dei danni cagionati alla struttura. Il Comune ha infatti deciso di costituirsi parte civile nel giudizio che vedrà come imputati i soggetti. Lo ha annunciato il sindaco Pietro Fontanini, precisando subito che più che un gesto per ottenere davvero qualcosa si tratta di "un dovere di manifestare la propria indignazione". Difficile infatti che, a patto che l'autorità giudiziaria decida che debbano versare una cifra a titolo di risarcimento, dei nullatenenti o presunti tali possano essere solventi. Tanto è vero che il primo cittadino non ha nemmeno quantificato l'ipotetico danno subito. "Abbiamo il dovere di manifestare indignazione" ha chiosato il primo cittadino. 

Potrebbe interessarti

  • Contributi per la casa, ecco le nuove regole

  • Le piscine a Udine e dintorni: dove andare per rinfrescarsi in acqua

  • Box doccia: tutti i rimedi e le soluzioni per pulirlo

  • Malga Montasio: tutto quello che c'è da sapere

I più letti della settimana

  • Sesso nudi in strada davanti a tutti in pieno giorno a Lignano, denunciati due giovani

  • Scossa di terremoto in Friuli

  • Anche due pizzerie udinesi nella classifica di 50 Top Pizza

  • Violenza sessuale su una bambina di 9 anni in un locale del Cividalese

  • Una mail ha distrutto le speranze di Gianpiero, "stadio del cancro troppo avanzato"

  • Mette in vendita la sua auto e si ritrova con 10mila euro in meno in tasca

Torna su
UdineToday è in caricamento