Motociclismo: ripresa della stagione il 14 giugno con l’enduro di Fanna

Ad annunciarlo il presidente del Co.Re. Bergamasco che ha riunito il Consiglio Regionale per analizzare il difficile momento dovuto all’emergenza sanitaria

Il periodo è complicato e la salute dei motociclisti è l’aspetto più importante di cui tenere conto. Ma, una volta superata l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, l’obiettivo è riprendere a metà giugno. E’ quanto si è stabilito nel corso dell’ultima riunione del Consiglio del Comitato Regionale della Federazione Motociclistica Italiana, convocato in videoconferenza dal presidente Daniele Bergamasco. Assieme a Mario Volpe, Alberto Mlakar, Albano Cescon e Massimo Candolfi, che assieme a lui formano il Comitato Regionale FVG, il massimo dirigente ha fatto il punto della situazione, individuando il modo di come riorganizzare l’eventuale ripartenza dell’intera attività regionale.

“Sicuramente stiamo vivendo un periodo di grande difficoltà – ha affermato Bergamasco – in cui come Federazione vogliamo tutelare la salute di tutti nostri tesserati. Al contempo, intendiamo anche trasmettere fiducia, pensando, da subito, a come poter gestire la seconda parte di stagione, nella quale, ci si augura, le misure di contenimento legate al Coronavirus possano essere minori rispetto a quelle attualmente in vigore. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, l’obiettivo è ricominciare a inizio giugno, lasciando gli associati due settimane per riprendere gli allenamenti in sella alla moto. Dopodiché, le prime gare potrebbero coincidere con l’enduro di Fanna e con la gara di motocross di Ronchi dei Legionari entrambe il 14 giugno, prove valevoli per i rispettivi campionati regionali di specialità. Analogamente faremo per il Mototurismo, dove ci auguriamo che la ripresa avvenga proprio con il Motoraduno Nazionale Città di Udine, unica manifestazione Nazionale in FVG, in programma dal 19 al 21 giugno.  A ogni modo – ha continuato il presidente – contatteremo i Moto Club del territorio per confrontarci a riguardo con loro”.

La volontà del Comitato è di salvaguardare l’attività del Friuli Venezia Giulia di ogni singola specialità: dall’Enduro al Motocross, passando per il Minienduro, l’Epoca ed il Mototurismo. “La nostra volontà – ha spiegato Bergamasco –, ascoltati anche i coordinatori di ogni disciplina, è far sì che si possa svolgere almeno la metà di ogni singolo trofeo. Vogliamo riprendere a giugno con le gare e i motoraduni già presenti nel calendario originale: gli eventuali recuperi potrebbero essere inseriti a novembre oppure nella seconda parte di agosto. Ma quest’ultimo aspetto lo affronteremo prossimamente: prima sarà importante capire se e quando potremo effettivamente ripartire”.

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