Educatori privi di titoli, in arrivo il corso dell'Università di Udine

Scadenza delle iscrizioni il 21 gennaio al corso in avvio a Udine per riqualificare i 2.000 “educatori privi di titolo” operanti in Fvg

Una nuova occasione di formazione per gli “educatori privi di titolo” arriva dall’Università degli studi di Udine, con scadenza perentoria per le iscrizioni entro lunedì 21 gennaio.

Obiettivi del corso

L’obiettivo è riuscire, nel triennio di applicazione della “legge Iori” (2019-2021), a riqualificare i quasi 2.000 “educatori privi di titolo” operanti nel settore in Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto Gian Luigi Bettoli, presidente di Legacoopsociali Fvg. «Si tratta di un’occasione unica per tutte le Cooperative sociali – afferma Bettoli - volta alla riqualificazione delle proprie risorse umane, per un rilancio dell’offerta sul piano della qualità dell'offerta di servizi, nonché per la valorizzazione di socie e soci lavoratori».

I vantaggi

Il corso udinese ha degli indubbi vantaggi a partire dal costo, con un prezzo di base al livello più basso in Italia ed il pregio di definire la quota sulla base dell’Isee (da un minimo di 216 ad un massimo di 716 euro), grazie all’utilizzo della no-tax area. Inoltre, la dichiarazione Isee potrà essere presentata fino ad aprile 2019, quindi successivamente alla domanda di ammissione al corso che scade lunedì 21 gennaio. Ancora, il corso si dovrebbe svolgere in una giornata infrasettimanale ogni due settimane, oppure in una mezza giornata ogni settimana; fino ad un massimo del 70% delle ore previste per ogni insegnamento potrà essere erogato in modalità on line, senza dunque obbligo di frequenza.

Ammissibilità

Una maggiore apertura di Uniud, rispetto ad altre università, riguarda il computo dell’esperienza lavorativa: vi è la probabilità ad esempio dell'ammissibilità di educatori “non qualificati” che abbiano fatto tirocini e attività di volontariato. Sono ammesse anche le iscrizioni di operatori che abbiano già compiuto i 20 anni di servizio, oppure i 10 sommati a 50 anni di età, e che quindi sono riconosciuti EP socio-pedagogici di diritto. L’esperienza lavorativa è dichiarata direttamente dal lavoratore con un’autocertificazione resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 445.

La sanatoria

«Il percorso attivato da Uniud, come quello di Units a Portogruaro, è un'occasione unica di sanatoria per le operatrici e gli operatori del settore socio sanitario educativo e di inserimento lavorativo – evidenzia Bettoli -. Una sanatoria rafforzata dalle recenti norme inserite nella finanziaria nazionale 2019 (comma 275 “Iori” che permette il lavoro degli EP sociopedagogici nell'area sociosanitaria; commi 283 bis e seguenti che introducono un'ulteriore sanatoria per gli esercenti le professioni sanitarie)».

Mondo del lavoro

Il corso con iscrizioni in scadenza lunedì 21 gennaio permetterà un anno di formazione teorica «anche per chi non avesse conseguito un diploma di maturità, realizzando un legame positivo tra cooperazione sociale ed università, che non può che esaltare la qualità del lavoro sociale». Al fine di favorire la partecipazione dei propri operatori al corso di Udine, le cooperative sociali regionali si stanno muovendo di conseguenza

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