“Dile tu la tô detule”, i vincitori del concorso ARLeF

Premiati i migliori modi di dire in lingua friulana del concorso lanciato da ARLeF in occasione dello scorso Friuli Doc e Gusti di Frontiera

Lino, stino o ce fasìno? - E tasê, che al è di mode? - Alc al è alc e Hulk al è vert. Sono i tre migliori modi di dire in friulano premiati da ARLeF giovedì 14 febbraio.

Il concorso

L'agenzia regionale per la lingua friulana aveva indetto il concorso in occasione dello scorso Friuli Doc e Gusti di Frontiera, iniziativa voluta al fine di raccogliere i gusti del pubblico e il modo di dire friulano più amato. Centinaia le cartoline compilate presso lo stand promozionale dell'ARLeF, e la giuria ha scelto, dopo un'attenta analisi, i tre modi di dire proposti da Katia Ronchi di Racchiuso di Attimis, la giovanissima - ha solo 10 anni - Agnese Catalano e Iacopo Bodini, entrambi di Udine.

Le premiazioni

Le cerimonia di consegna del premio si è svolta alla presenza del presidente dell'agenzia, Eros Cisillino, che ha consegnato ai tre vincitori la maglietta personalizzata proprio con la frase proposta da ciascuno di loro. I loro modi di dire “del cuore” diverranno ora anche il  soggetto delle nuove cartoline promozionali dell’ARLeF e saranno promossi attraverso i socials. “I modi di dire che abbiamo raccolto con questo concorso sono preziosi e costituiscono una testimonianza significativa della cultura friulana, che l’ARLeF si impegna a valorizzare – ha sottolineato il presidente dell’agenzia -. Mi fa particolarmente piacere che i vincitori siano tutti giovani e insieme a loro ringrazio tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa”.

I vincitori

“Lino, stino o ce fasìno? è ciò che pronunciamo spesso quando sono in giro con gli amici – spiega Katia Rochi –. Ci piace perché è quasi uno scioglilingua, e ci dà il ritmo giusto.” “E tasê, che al è di mode? lo dice sempre mia nonna che è di Sedegliano – racconta la piccola
Agnese, che frequenta la quinta elementare -. Al suo paese, un giorno una ragazza è uscita con una rosa puntata sulla maglia; un ragazzo le ha fatto i complimenti ma lei non l’ha presa bene... e lo ha apostrofato con questa frase “Alc al è alc e Hulk al è vert è ciò che ripete sempre mia madre - ha sottolineato Iacopo Bodini -, facendo sorridere tutti i presenti.

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