Salvaguardare l'ululone “asburgico” ovvero il “muc” partendo da Trasaghis

Il Fogolâr Civic plaude al riconoscimento di un'area di tutela presso Trasaghis. Travain: “Non soltanto salvaguardia ambientale, ma anche di un simbolo della storia che ci lega alla Mitteleuropa!”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Un plauso ed un pur tardivo contributo culturale a supporto della già vittoriosa battaglia del comitato che è riuscito ad ottenere il riconoscimento istituzionale del biotipo “Forra del Torrente Leale” in quel di Trasaghis, con il meritorio appoggio municipale: il Fogolâr Civic, trentennale movimento civico culturale euroregionalista con base a Udine, sotto la guida del prof. Alberto Travain, rileva con piacere che questo nuovo ambito di tutela vada a salvaguardare, tra le altre, la presenza locale, rarissima, dell'ululone dal ventre giallo o meglio giallonero, antica metafora culturale friulana degli appartenenti e dei simpatizzanti dell'Impero mitteleuropeo degli Asburgo, i cosiddetti “mucs”, la cui insegna di riferimento accostava per l'appunto il nero dell'aquila bicipite al giallo del campo della bandiera. “Nel ricordare con intramontata gratitudine il compianto maestro isontino Alfredo Orzan, che mi segnalò pochi anni or sono il senso dell'oscuro epiteto friulano riservato un tempo ai fedelissimi di Casa d'Austria, non posso che sollecitare, in sede di tutela e promozione ambientale e culturale del luogo, anche un'attenzione questo singolare aspetto, che va ad accrescere i contenuti e l'importanza del successo registrato dalla mobilitazione locale” ha commentato, apprendendo la notizia dalla stampa, il presidente del noto sodalizio udinese: “Non si tratta soltanto di salvaguardare una rarità naturale ma anche un pezzo della storia politica e culturale che lega il Friuli alla comune civiltà mitteleuropea!”.

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