Apre Naturama, uno spazio scientifico nuovo di zecca

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Sabato 12 novembre aprirà per la prima volta al pubblico, alle porte di Udine, Naturama, uno Science Center insolito, capace di portare i segreti reconditi della natura in uno dei centri commerciali più grandi d'Europa come il Città Fiera.

Grandi e piccini potranno così conoscere da vicino le meraviglie del nostro pianeta e i gravi pericoli che la vita sulla Terra sta affrontando immergendosi in lussureggianti ambienti lontani e scoprendo le caratteristiche più insolite di piante e animali non comuni, come meravigliosi esemplari di scarabei che sembrano gioielli, farfalle mai viste che svolazzano tra il pubblico vivendo tranquillamente il loro ciclo di vita e insoliti insetti che sapranno camuffarsi tra i rami e le foglie, come l' "insetto stecco" e l' "insetto foglia".

600 metri quadri di spazi coperti che conteranno serre climatizzate, sale di proiezione e spazi per incontri e attività con ragazzi e scuole. Il percorso di visita sarà composto da un'area dove poter ammirare mostre di grande impatto emotivo, e da una serra che ospiterà piante e animali tropicali dove poter osservare - nel cuore del tempio degli acquisti di Città Fiera - il ciclo di vita di un'orchidea o la lotta per la sopravvivenza di un coleottero o di un ape.

L'offerta al pubblico verrà rinnovata due volte l'anno (in primavera e in autunno) portando ogni volta nuove mostre e nuovi animali. Dal prossimo 12 novembre fino al marzo 2017, Naturama ospiterà "Farfalle in Città" un allestimento con farfalle vive che volano tra il pubblico manifestando tutta la loro straordinaria energia.

Centinaia di farfalle voleranno nel Naturama di Udine: un angolo di foresta pluviale con oltre 50 specie tropicali diverse. E ogni settimana si schiuderanno altrettante crisalidi. Chi lascerà le gallerie di negozi per varcare le porte dello Science Center verrà letteralmente ricoperto da ali coloratissime: le farfalle si posano sui vestiti senza aver paura.

Una modalità già sperimentata con successo presso "La casa delle farfalle" di Bordano, a pochi chilometri dalla stessa Udine. Ma in questa occasione verrà ampliato il punto di vista, grazie ad una finestra sulle inaspettate e affascinanti relazioni tra il mondo degli animali e quello delle piante, nella mostra "Seduzioni. Fiori che amano animali", una esposizione che ha l'ambizione di "tradurre" i fiori, cioè spiegare i messaggi che le piante hanno perfezionato per promuovere il loro dolce contenuto.

"La maggior parte delle piante non potrebbe esistere senza animali - spiega il biologo entomologo ideatore della mostra Francesco Barbieri - La loro riproduzione avviene tramite il trasporto del polline che viene affidato a piccoli "messaggeri" in cambio di una dolce ricompensa, il nettare. Durante il percorso mostreremo al visitatore come le piante, grazie ad un linguaggio alquanto complesso, costituito da colori, forme, profumi e in alcuni casi calore, riescono ad attirare gli animali impollinatori".

I "misteri della natura" saranno perciò il fil rouge di uno Science Center concepito e gestito da "Farfalle nella testa", una realtà cooperativa formata da un gruppo di "professionisti della natura" che si occupa di comunicazione della scienza.

Grazie ad importanti collaborazioni con realtà scientifiche internazionali, Naturama proporrà anche un fitto calendario di eventi che si protrarrà lungo tutto l'arco dell'anno: appuntamenti che toccheranno differenti discipline scientifiche e diversi livelli di approfondimento.

"Naturama è un modello di museo scientifico che è nuovo per il nostro paese, ma che sta già funzionando in Asia e negli Stati Uniti, dove science center, musei e in alcuni casi persino degli zoo sono collocati all'interno di grandi aree commerciali - afferma Stefano Dal Secco, presidente di Farfalle nella Testa - La nostra azienda è nata con l'idea che la comunicazione della scienza deve essere rigorosa e popolare insieme, deve scendere tra la gente, non arroccarsi dentro fortezze accademiche e avere massimo rispetto per i visitatori».

Torna su
UdineToday è in caricamento