Per non negare il diritto di vivere il centro della propria città. E' questo lo spirito dell'incontro di oggi, promosso da uno dei gruppi nati spontaneamente per manifestare contro l'ordinanza "anti-movida", che impone la chiusura dei locali di una parte della città alla mezzanotte.
Le ragioni sono esposte nel comunicato diffuso dall'organizzazione:
E QUESTA LA CHIAMI MOVIDA?
INCONTRIAMOCI PER CHIEDERE A GRAN VOCE UN ACCORDO UFFICIALE TRA IL COMUNE DI UDINE E GLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL CENTRO, AFFINCHE’ NON PAGHINO TUTTI PER COLPA DI POCHI.
n questo difficile momento di crisi (crisi globale, crisi economica, crisi dei valori, crisi crisi crisi crisi) non deve venire meno la possibilità di potersi ritrovare con educazione e rispetto reciproco dove ci pare; all’esasperazione repressiva rispondiamo con il buonsenso, con il senso civico e con il dialogo.
Non vogliamo difendere nessuno, se non noi stessi e il nostro diritto di occupare il suolo pubblico a qualsiasi ora del giorno o della notte, in modo educato e responsabile.
Chiediamo un programma vero di sensibilizzazione, di dialogo concreto, che porti alla realizzazione di regole di convivenza civile con oggetto questa famosa “MOVIDA Udinese” e non che semplicemente la limitino così da farla scomparire del tutto.
Piccole proposte per migliorare la situazione:
- Bicchieri di plastica per consumare all’esterno dei locali e bidoni per la raccolta degli stessi ... siamo giovani non bestie! Di conseguenza una campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata della plastica e del vetro. RECICLIAMO!
- Maggiore presenza di forze dell’ordine in pattuglia nelle “zone calde”, che vigilino sull’abuso di alcool dei minori. Proviamo a controllare veramente la cosa? Si inizia dal banco... in tutti i sensi... deve essere vietata la somministrazione degli alcolici ai minori dopo le 23 e anche gli istituti scolastici devono fare la loro parte.
- Servizi Igienici pubblici aperti fino a tarda notte, video sorvegliati per evitare aggressioni, imbrattamenti sconsiderati e deturpamento del suolo pubblico ... alla fine camminiamo per le vie del centro anche noi,non solo i residenti!
- Spazi adibiti alla musica dal vivo che non rechino disturbo ai residenti, come il piazzale del castello; puntiamo in alto!
- Musica regolamentata all’interno e all’esterno dei locali; ma ci vuole un dialogo aperto con i gestori senza preferenze o favoritismi vari!
- Rispetto vero della ZTL: esiste solo sulla carta? come mai assistiamo a caroselli di auto ogni fine settimana? ... i residenti si sono improvvisamente moltiplicati o la farmacia ha un fatturato invidiabile??? Proponiamo l’installazione di varchi elettronici per punire i tamarri che passano con la musica a manetta!
- Schiamazzi... l’educazione non è alla portata di tutti ...ma tutti possiamo fare qualcosa! Un bel taci capra ci sta!
NON VOGLIAMO CHE LA NOSTRA CITTÀ VENGA DISTRUTTA DA MALEDUCAZIONE E ORDINANZE ATTE A SALVAGUARDARE I DIRITTI DI POCHI A DISCAPITO DI TUTTI!











2 Commenti
FeedSandro Un po' di vita cavolo! già è un periodo del cavolo, se ci togliete anche il divertimento ci spariamo sul serio!
Bianca Finalmente i giovani si fanno sentire!!Dobbiamo partecipare tutti!