"La donna di picche" arriva all'area verde "le partigiane" per Cineincittà

Per "Cineincittà", appuntamento col film “La donna di picche” di Renzo Sovran lunedì 16 luglio, dalle 21.30, all'area verde Le Partigiane di viale Divisioni Garibaldi Osoppo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Sarà un film al 100% friulano, “La donna di picche” del regista udinese Renzo Sovran, il protagonista della serata di lunedì 16 luglio, dalle 21.30, all'area verde Le Partigiane di viale Divisioni Garibaldi Osoppo. La proiezione si inserisce nell'ambito di “Cineincittà”, rassegna cinematografica “open air” a ingresso libero proposta dal Comune di Udine. Proprio la prima periferia udinese, del resto, ha ospitato anche il set di alcune scene di “La donna di picche”. Ambientato negli anni Settanta, il film racconta l'amore tra la giovane studentessa Serena e l'operaio Tommaso, un quarantenne con velleità da scrittore. Basterà la differenza d'età tra i due a scatenare il perbenismo e l'ostracismo del paese, una piccola comunità della provincia friulana. “Sullo sfondo – spiega il regista Renzo Sovran – ci sono la fabbrica, il bar e la chiesa, per ricordare insieme come era la vita in quegli anni nei piccoli centri della provincia”. “La donna di picche” è un film prodotto da Flavio Zanello con The Box records per Zerozerobudget, D&L movies e Backfilm Productions, tra gli interpreti Ludovico Rigonat, Betty Maier, Paolo Massaria, Claudio Saccavino, Stefania De Michiel, con la partecipazione di Catine e di Alessandro Pomarè. Nel cast tecnico Luca Bertossi e Gian Pietro Nadalutti (fotografia), Nadia Avon (direzione di produzione), Lorenzo Cattarossi, Nicola Skert e Massimo Bocus. La proiezione di “La donna di picche” sarà preceduta dal cortometraggio “Quelle ragazze” di Luca Bertossi.

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