A lezione dal maestro Borta all'asilo di Tavagnacco

Lezione d'arte alla scuola materna di Tavagnacco con il maestro Gianni Borta, coinvolto nel progetto didattico "La bottega dell'arte". Il pittore ha trasmesso la sua passione per la pittura a 100 bambini tra i 3 e i 5 anni

E' arrivata ieri sera all'asilo di Adegliacco direttamente da Parigi, dov'era esposta in una mostra d'arte contemporanea, l'automobile "affrescata" dal maestro Gianni Borta nel 1985 e che, stamane, davanti ad una moltitudine di bambini dai 3 ai 5 anni, alle maestre e alla dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo scolastico di Tavagnacco Gloria Aita, il pittore ha scoperto, spogliandola dal telo che la copriva e lasciando i bambini senza fiato.

L'iniziativa rientra nel progetto "La bottega dell'arte 2", un percorso scolastico ideato dalle insegnanti della scuola dell'infanzia di Adegliacco al fine di sensibilizzare i bambini all'arte nelle sue varie forme, in particolare quella pittorica. "All'inizio dell'anno scolastico abbiamo intrapreso un lavoro di conoscenza dei grandi nomi della pittura sia internazionale, quale Kandisky, che autoctona: abbiamo avuto ospite il celebre pittore naif Pirac e oggi il grande maestro Borta, che, con il suo grande carisma, la sua disponibilità e il suo modo di fare così accattivante è riuscito a coinvolgere oltre 100 bambini che frequentano il nostro asilo, catalizzando la loro attenzione sul modo di dipingere e comunicare attraverso l'arte" afferma la maestra Sandra Comelli, illustrando il progetto ai giornalisti presenti.

"E' stata fondamentale, per la buona riuscita del progetto, la partecipazione dei genitori - dichiara la responsabile del progetto l'insegnante Laura Michelin - non solo perché ci hanno messo in contatto con Borta, Pirac e gli altri artisti, che ci hanno onorati della loro presenza, ma anche perché grazie alla loro collaborazione possiamo offrire ai bambini un progetto di educazione, di sensibilizzazione e di crescita molto più ampio rispetto a quanto potremmo fare con le sole risorse messe a disposizione dal mondo scolastico. Ed è questa la strada giusta per crescere i bambini nel modo corretto, dove cioè famiglia e scuola operano in modo sinergico". Entusiasta della sua inusuale "performance" davanti ad un pubblico di così tenera età ma che ha saputo dimostrare grande attenzione, il maestro Borta, che ha lanciato un chiaro messaggio ai piccoli pittori principianti: "Ho scoperto di essere un artista da bambino: sono passati gli anni e sono diventato grande ma sono rimasto artista, perché è ancora vivo in me il bambino di allora".

E ispirati dalle parole del maestro e da un video che ha sintetizzato l'attività artistica dell'ospite rappresentandone il modo di dipingere a stretto contatto con la natura, in cui si mescolano emozioni ai colori e viene data forma al suo mondo variopinto, i bambini si sono letteralmente tuffati nelle tavolozze di colore preparate dalle maestre, dando vita ad un entusiasmante laboratorio pittorico sapientemente guidato dal maestro Borta. "Il nostro Istituto scolastico da sempre ha voluto dare grande importanza all'arte fin dalla prima età scolare. Come ha dichiarato il pittore Gianni Borta - afferma la dirigente scolastica Gloria Aita - l'arte si manifesta già nei bambini di tre anni, perciò riteniamo importante stimolare tali attitudini nelle scuole dell'infanzia attraverso progetti che, come questo, vedono coinvolti oltre al corpo docenti, anche genitori e illustri personaggi volenterosi di offrire il loro contributo ai nostri progetti didattici." Ringraziando in particolare il maestro Borta per la sua sensibilità dimostrata attraverso il diretto coinvolgimento nell'iniziativa, la dirigente ha voluto citare tutte le maestre impegnate nel progetto: Luigina Collorigh, Maria Teresa Sant, Graziella Miconi, Francesca D'Andrea, Eliana Lodolo e Patrizia Marello.Per maggiori informazioni www.icttavagnacco.it

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