"L'arte di osservare", la stagione dell'Ottagono a Codroipo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Dal 19 ottobre si apre la stagione teatrale curata e ospitata dall’Associazione Culturale Ottagono, "L’arte di osservare". Terza rassegna organizzata da Ottagono che indaga il contemporaneo con un filtro molto particolare. In occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, l’associazione ha voluto portare in superficie il filo rosso conduttore di tutte le opere dell’artista: l’attenzione e l’osservazione del mondo e dei suoi continui cambiamenti. “Un giorno al mercato di Firenze Leonardo da Vinci vide degli uccellini in una gabbia. Li comprò e giunto sulle rive dell'Arno aprì la gabbia liberandoli. I passanti giudicarono il gesto giudicarono quanto meno bizzarro; non potevano immaginare che il suo intento fosse quello di studiare da vicino i volatili spiccare il volo.” Leonardo era infatti un acutissimo osservatore, e disegnò con scrupolo alcuni dettagli del volo degli uccelli; il disegno era per lui un vero e proprio metodo di indagine, e da questa osservazione, progettò le sue famose macchine volanti. Per lui, l'osservazione era un'arte preziosa da coltivare e sviluppare. E allo stesso tempo, anche l'arte può divenire essa stessa strumento di osservazione e riflessione sulla realtà. Seguendo questo principio si sviluppano gli spettacoli come fossero una lente di ingrandimento che indaga e fa luce su vari aspetti della realtà. In scena si alterneranno e si uniranno tra loro diverse espressioni artistiche: prosa, arte visiva, musica, circo contemporaneo, magia.

La questione ancora in sospeso però era ancora cosa fosse più importante osservare oggi, in un epoca in cui le cose cambiano così velocemente. Quali sono o saranno le nostre priorità? Che direzione devono prendere società, progresso e ricerca? Chi sono i moderni “Leonardo da Vinci”? Cosa sognano? Dove guardano? Cercando di offrire una risposta il più aperta e stimolante possibile, si coinvolgeranno, prima degli spettacoli, sperimentatori/innovatori, per regalarci spunti di riflessione e invitarci a osservare in maniera attiva il mondo. A conclusione della stagione, si terrà un evento a cavallo tra spettacolo e conferenza, in cui divulgazione e arte accompagneranno verso la ricerca della bellezza. Ispirati dal volo degli uccelli, guarderemo la realtà per andare oltre, perché osservare è già l’inizio di un cambiamento.

La stagione

La magia dell’arte Teatro Arte Magica 19.10.2019 Dov'è finito Jerry? Questa è la domanda da cui nasce questo spettacolo. Ma chi è Jerry? Jerry è bianco, si sposta saltellando, indossa un papillon nero, adora le carote e i bambini e ha il brutto vizio di sparire e poi riapparire. Ma non questa volta.! Proprio così, Jerry è un coniglio di un mago e come tutti i conigli dei maghi sparisce. Ma sparisce veramente! Teatro Arte Magica Compagnia di affermati prestigiatori che ormai da molti anni calca le scene di importanti palcoscenici nazionali e d'oltre confine. [Daniele Ridolfi | Luca Rossit | Remy Da Ros | Daniele Campagna | Luciano Zaccuri]

Piccolo canto di resurrezione Compagnia Piccolo Canto 25.11.2019 La Loba è vecchia. È una donna di due milioni di anni. Vive in un luogo sperduto che tutti conoscono, ma pochi hanno visto. Raccoglie le ossa, quelle che corrono il pericolo di andare perdute. È custode di quanto sta morendo e di quanto è già morto. La Loba con il suo canto restituisce la vita, trasfigurata però in qualcosa di nuovo. Qual è la nostra personale resurrezione? Di quali rituali abbiamo bisogno oggi? In scena cinque donne, cinque voci tentando di rispondere a queste domande Voci che si fanno invettiva, poesia, preghiera e che si innalzano in canto.E ad ogni canto la memoria prenderà forma, risorgerà. Compagnia Piccolo Canto Cinque donne, cinque voci che credono fortemente nel rito teatrale, ognuna con un percorso professionale decennale alle spalle e accomunate dal bisogno di continuare a cercare altre storie da raccontare, altri progetti da mettere in scena. Di e con: [Francesca Cecala |Miriam Gotti | Barbara Menegardo | Ilaria Pezzera | Swewa Schneider | disegno luci Pietro Bailo]

Fino in fondo Teatrando 12/13.12.2019 Tratto dall’Antigone di Anouilh. Antigone non è pazza, è forte. Il suo rifiuto della felicità è incomprensibile e seducente assieme. Lei vuole tutto subito o niente, mai più. Antigone è insieme il nostro coraggio, la nostra ostinazione e la nostra sconfitta Niente Teatrando 8.02.2020 Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Janne Teller, lo spettacolo mette in scena follia e fragilità, paura e speranza. Ma soprattutto sfida il pubblico a ritrovare in sé l'innocente crudeltà dell'adolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commovente brutalità. Teatrando Un percorso creativo e di educazione all'ascolto, che sostiene il rispetto di sé e del mondo circostante, nato per sensibilizzare i ragazzi all'espressività, senza limiti e convenzioni. Sotto la guida di Monica Aguzzi, negli anni il progetto è cresciuto portando alla produzione di numerosi spettacoli apprezzatissimi dal pubblico.

 L’eco della terra. Serata di cinema e musica Coro Sine Tempore 22.12.2019 Lo spettacolo nasce dal desiderio di raccontare il nostro territorio, i nostri luoghi, i nostri paesi, i giovani che ci vivono, il grande fiume Tagliamento attraverso due linguaggi artistici che da sempre dialogano fra loro, si accostano, si accompagnano, si contraddicono: il cinema e la musica. Nella serata verranno proiettati due cortometraggi scritti, prodotti e diretti da autori locali accompagnati da brani corali eseguiti dal vivo che affondano le proprie radici nei generi musicali più diversi: gospel, soul, pop, jazz. Un dialogo serrato e accattivante, da vivere con gli occhi e con il cuore. Coro Sine Tempore Il coro Sine Tempore è un progetto senza tempo, senza età, composto da figli e genitori, musicisti, studenti. Il repertorio spazia dal folklore, al jazz, dallo spiritual al pop, ricercando in ogni brano l'entusiasmo del cantare insieme. [Direttore Maestro Tamara Mansutti | Registi Sofia Francescutto | Daniele Locatelli | Monica Locati | Antonio Luco].

Quello che conta sono i soldi Compagnia Mamarogi 11.01.2020 Un mondo segnato dal costante aumento delle disuguaglianze, dall’inarrestabile accumulo della ricchezza in poche mani e dalla perdita del valore dell’esperienza, delle idee, delle relazioni umane, della cultura e dell’arte. Se 85 persone al mondo detengono più ricchezza della somma delle ricchezze dei 3,5 miliardi di persone più povere della terra, ciò dimostra che tra l’accumulo infinito di denaro e il benessere dell’umanità non vi è relazione. Uno spettacolo multilingue-work in progress che si occupa del ruolo ambivalente del denaro negli scambi sociali a livello globale e dei suoi flussi nei mondi della finanza. Il tutto dalla prospettiva di una narrazione personale. Compagnia Mamarogi Mamarogi è nata per raccontare come stiamo, chi siamo, cosa vediamo. Vogliamo portare il teatro dalla gente e non solo la gente a teatro: riportarlo alla sua insostituibile funzione culturale e sociale. [Regia Boris Bakal | Autori e attori Boris Bakal | Manuel Buttus | Adriano Giraldi | Daša Grgič | Elena Hasu]

Eresie Pier Paolo Capovilla 24.01.2020 Ottobre Aderire o non aderire? La questione non si pone per me. È la mia rivoluzione. Pierpaolo Capovilla, una delle più belle e disarmanti voci della scena della musica indipendente italiana interpreta alcuni dei più emblematici scritti del “Poeta della Rivoluzione”, Vladímir Vladímirovič Majakóvskij. Pier Paolo Capovilla, classe 1968, è un cantautore, bassista e attore italiano, fondatore degli One Dimensional Man e de Il Teatro degli Orrori. Ha svolto anche attività solista e collaborato con numerosi altri gruppi e progetti.

Baldùs Associazione Culturale Ottagono [Giacomo Trevisan] 31.01.2020 Baldùs è un monologo scritto da Giacomo Trevisan che ne è anche interprete. Frutto di una ricerca archivistica durata circa due anni, ricostruisce la vicenda di Angelo Balduzzo, ultimo condannato a morte in Friuli (1839). La storia di Baldùs è simile a quella di molti giovani friulani che sotto il dominio austriaco vennero pilustrati, strappati dal loro paese e arruolati con la forza. Tornato a Codroipo, Baldùs si vendicherà di chi gli ha "rubato la vita": ma alla vendetta della vittima sul Potere corrisponde il castigo da parte dello stesso. Il testo è nato nell'ambito del primo corso di drammaturgia in lingua friulana, organizzato da Mateârium e ARLEF. Associazione Culturale Ottagono [Giacomo Trevisan] Giacomo Trevisan è regista e attore per il teatro. Nel 2013 scrive, interpreta e dirige anche un cortometraggio, Pixellòve – fiaba metropolitana, che ha raccolto diversi premi. L'Associazione Culturale Ottagono sostiene il progetto Baldùs partecipandone alla produzione, e promuovendone il debutto. [ di e con Giacomo Trevisan | con Geremy Serravalle | regia di Serena di Blasio]

Destinatario Sconosciuto Rosario Tedesco 29.02.2020 Martin e Max, amici e soci in affari, vivono negli Stati Uniti. Max è ebreo, Martin è un gentile. Nel 1932, Martin ritorna in Germania e partecipa alla ricostruzione postbellica della patria. In principio dubbioso, finisce con il subire il fascino della propaganda nazista. Max, invece, resta in America, lontano dagli eventi, esule. Il loro carteggio rivela il senso profondo dei cambiamenti che di lì a poco sconvolgeranno l’Europa intera. La lontananza, dapprima solo geografica, presto rende tangibile un’estraneità più profonda, e le parole si fanno armi letali. I brani selezionati per coro a cappella irrompono nel cuore dello spettacolo e assurgono al ruolo fondamentale di voce della Storia. Rosario Tedesco Rosario Tedesco è attore e regista, allievo di Luca Ronconi, ha recitato nei più importanti teatri e preso parte a film internazionali. Nicola Bortolotti, formatosi alla scuola di Ronconi, lavora con Emilia Romagna Teatro. [di Katherine Kressmann-Taylor | traduzione Ada Arduini | adattamento e regia Rosario Tedesco | attori Nicola Bortolotti | Rosario Tedesco | musiche dal vivo Corale Caminese]

Leonardo. Il peso e la piuma SpazioBizzarro 7.03.2020 Leonardo osserva il peso, e poi la piuma: insieme rappresentano l’equilibrio di forze, il desiderio di sfidare la gravità con la nostra materia pesante, ma anche due aspetti coesistenti nella sua personalità: l’uomo saggio, filosofo, scienziato e il bambino creativo, curioso e ironico che gioca fino a cercare di superare i propri limiti, almeno con l’immaginazione. In una cornice strutturale in legno, che ricorda una macchina volante e un antico atelier, l’acrobata giocoliere Nicola Bruni e l’attrice e musicista Cecilia Fumanelli, evocano la storia di Leonardo Da Vinci pittore, architetto, inventore. SpazioBizzarro Nicola Bruni artista ed educatore diplomato alla Scuola di Cirko Vertigo di Torino, partecipa a numerosi festival artistici internazionali e a diverse trasmissioni televisive. SpazioBizzarro è un centro di diffusione culturale e di aggregazione particolarmente attento agli aspetti socio-educativi. [di Nicola Bruni | Cecilia Fumanelli | partecipazione di Cristina Geninazzi | regia e concezione scenica Joanna Bassicoreografie | coreografie Danila Massara]

Respire Circoncentrique 21.03.2020 “La respirazione è ritmica, si svolge in due fasi, l’inspirazione e l’espirazione. Il respiro è un buon esempio di polarità, i due poli inspira-espira, producono un ritmo attraverso il loro scambio continuo e regolare." Alessandro Maida e Maxime Pythoude lavorano in una scena spoglia in cui gli unici elementi scenografici sono lampade appese che sono essi stessi a manovrare, rendendo l’illuminazione un’azione scenica visibile e ricercata. Il resto è un quadro rotondo, una rotazione ammaliante, una sensazione di leggerezza e di pericolo. Una giocoleria al contrario, dove il manipolatore è lanciato, sorretto e proiettato dal suo stesso oggetto. Circoncentrique Compagnia di circo a cui piace pensare che il corpo sia il campo di gioco del possibile e dell’impossibile. Tecniche circensi, comicità, danza ed energie che li portano in degli immaginari poco probabili e ricerche che girano in tondo. Ciò che conta per loro è l’espressione corporale, la prodezza tecnica, la sorpresa perpetua e il ritmo. [Creato e interpretato da Alessandro Maida | Maxime Pythoude | musiche dal vivo Lea Petra]

Futuro Innovazione Bellezza Ospiti Vari 28.03.2020 Una conferenza / spettacolo che raccoglie punti di vista attorno al concetto creativo di bellezza, la sua spinta vitale e soprattutto del nostro essere umani. Esperienze. Conoscenze. Suggestioni. Espressioni. Uno sguardo interno ed esterno sulla realtà, alla ricerca di un'emozione rivoluzionaria in grado di smuovere le aspirazioni più profonde e sottili dell'essere umano. Ci riusciremo? Tutto dipende da noi. [Paolo Ganis | Co-Fondatore e CEO di Vitesy, società italo-americana che produce purificatori che fondono natura, tecnologia e design Marco Attisani | fondatore di Watly, primo computer termodinamico del mondo, tiene conferenze su singolarità tecnologica, transumanesimo, industria 4.0 Giusy Guarino | psicoterapeuta presidente di “Athena – Città della Psicologia”, impresa sociale per la salute e il benessere della comunità Michele Bazzana | Artista, fotografo, performer, con i suoi lavori mette in discussione le potenzialità della macchina Giulio Vanzan | attore, regista e pedagogista. Conduce una ricerca personale sul clown e la spiritualità della maschera Simone Fantini | artista contemporaneo alla ricerca della bellezza, imprime la tela con energia, potenza e anima Compagnia Airali | giovani cantanti per cui la musica è una forma di ricerca di espressione della propria libertà interiore]

Fuori Stagione Compleanno Ottagono 16.11.2019 Due anni di eventi in Ottagono tra arte, teatro, musica, circo contemporaneo, idee e promozione del territorio. Festeggiamo con una serata di musica adrenalinica! La Compagnia Airali presenta Posterstory: sul palco di Ottagono alcune delle più famose icone degli anni '80 per cantare dal vivo i loro successi. A seguire dj set a cura di Cas'aupa. Diga Diga Doo 22.02.2020 Quando il circo incontrò lo swing...e fu subito amore. Ritorna l'ormai immancabile serata swing organizzata con la collaborazione di The Great Coconut Club. Immersi in un'atmosfera anni Venti / Trenta con musica dal vivo ed eventi per tutti. Che voi siate cultori di Lindy Hop o appassionati di musica jazz, timidi, coraggiosi o inguaribili curiosi, questa serata farà per voi.

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