Friuli Doc 24, un'edizione che costa oltre mezzo milione di euro

«È un importante investimento per la nostra città - dice l'assesore Franz -, però doveroso per la valenza internazionale dell'evento e per le positive ricadute che ci sono». Fontanini: «È ora che i friulani siano più orgogliosi delle loro eccellenze»

Michela Del Piero, Sergio Bini, Pietro Fontanini e Maurizio Franz

Friuli Doc compie quest'anno 24 anni, e sarà la prima edizione nelle mani della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Fontanini. Filo conduttore di tutta la manifestazione sarà la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della nostra regione, che per quattro giorni saranno protagoniste nel centro storico della città. Un progetto importante per la città, sul quale vengono investiti oltre 500mila euro di denaro pubblico per generare un indotto tra i tre e i quattro milioni di euro.

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Il sindaco

«La festa inizierà da via Mercato Vecchio e si completerà in via Aquileia» ricorda Pietro Fontanini. «Quest'anno poi ci sarà il grande ritorno degli austriaci della Stiria, che saranno dislocati in via Aquileia, perché l'intento di questa amministrazione comunale, oltre a valorizzare i prodotti della nostra terra, è quello di ricollegarci con il mondo tedesco. Da sempre il Friuli ha grossi rapporti con questo, e i tedeschi vengono qui da noi. È bello quindi che vengano a festeggiare con noi anche Friuli Doc. Dobbiamo aprirci a questi popoli anche con questi eventi». Per quanto riguarda la nostra regione, «mi preme segnalare le eccellenze del Friuli, sono orgoglioso di queste e di tutta la nostra regione. È ora che i friulani siano più orgogliosi delle loro eccellenze e dei prodotti locali».

Il turismo

«La manifestazione vede impegnate risorse per oltre mezzo milione di euro (l'anno passato se ne spesero circa 400mila ndr), quindi un importante investimento per la nostra città. Però penso sia doveroso per la valenza internazionale che ha questo evento e per le positive ricadute che ci sono. Si valuta che l'indotto può essere da cinque a dieci volte rispetto agli investimenti fatti. Parliamo di un indotto che può aggirarsi attorno ai tre/quattro milioni di euro, il tutto immediato. Poi c'è un ritorno in termini promozionali, perchè l'auspicio è che chi viene qua in regione per degustare le nostre eccellenze, torni poi in altre occasioni per conoscere anche le bellezze storiche, artistiche e architettoniche della nostra città». Friuli doc «fa conoscere la nostra città e le sue bellezze, degustando magari un bicchiere di vino». dichiara Maurizio Franz, assessore alle attività produttive, turismo e grandi eventi. «Il segreto per promuovere il territorio sono le attività commerciali legate alla cultura e ai prodotti del territori».  Come per il sindaco Fontanini, anche per Franz è «fondamentale consolidare il rapporto con l'Austria, ma anche consolidare il rapporto con la nostra regione e il territorio. Appunto per questo, la scelta della chef Antonia Klugmann come testimonial di Friuli doc e testimonial delle eccellenze della regione, eccellenze che ci rendono orgogliosi e che possono far conoscere Udine anche oltre i confini nazionali». «La manifestazione ci porta molte presenze» ricorda il consigliere comunale Antonio Falcone, «e la città ha bisogno di essere rilanciata con queste iniziative, per far diventare Udine una città viva e vivace».

L'unione

Sergio Bini, assessore regionale alle attività produttive e al turismo, è «fiducioso che questa amministrazione comunale tornerà a fare di Udine il salotto che era un tempo». Friuli Doc sarà l'occasione per valorizzare i prodotti della nostra regione. «Mettiamo a sistema le nostre eccellenze, lavoriamo tutti insieme, perchè l'unione fa la forza». Anche la camera di commercio di Udine, come dichiara Eva Seminara, è vicina alle imprese del territorio: «La nuova amministrazione comunale è attenta all'internazionalizzazione, come la camera di commercio. Speriamo sempre di essere molto vicini alle nostre imprese e di sostenerle correttamente».

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L'artigianato

«Friuli Doc è nato con il mondo dell'artigianato» ricorda Nello Coppeto, presidente regionale di Cna Fvg. «All'inizio, Friuli doc si svolgeva solo in via Mercato Vecchio, con pochi stand, e lo scopo era quello di insegnare ai giovani il mestiere. Dobbiamo quindi riportare anche oggi i mestieri in piazza, sia vecchi che nuovi. Tutti i mestieri che caratterizzano il mondo dell'artigianato". Confartigianato-Imprese Udine e Cna Friuli Venezia Giulia saranno presenti alla manifestazione con diverse attività, tra cui la mostra-mercato di artigianato friulano, l'artigian-lab e l'artigian-tour.

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