Festival del Coraggio 2019 a Cervignano, la seconda edizione

  • Dove
    Indirizzo non disponibile
    Cervignano del Friuli
  • Quando
    Dal 11/10/2019 al 13/10/2019
    diversi orari
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni
    Sito web
    festivaldelcoraggio.it

La seconda edizione del Festival del Coraggio, nato da un'idea del comune di Cervignano del Friuli, vedrà oltre 25 eventi tra incontri, laboratori, presentazioni, esposizioni e spettacoli teatrali. Tra gli ospiti di quest'anno, poi, ci saranno Fiammetta Borsellino, Piergiorgio Odifreddi, Marco Baliani, Giusi Quarenghi, Beppino Englaro, Danilo De Marco, Slavenka Drakulić, Stefania Prandi, Nezan Kendal ed Eugenio Finardi.

Il festival

Il Festival del Coraggio vede la direzione artistica e l'organizzazione a cura di Bottega Errante e l'idea iniziale è quella di costruire, anno dopo anno, un festival di contenuti, un contenitore con racconti pieni di speranza ed energia, che riescano a lasciare un segno sulla comunità. Una tre giorni, quindi, dedicata al coraggio rappresentata, quest'anno, dell'illustrazione di Federica Moro, che ha creato un'immagine sul coraggio partendo da una fotografia molto famosa: trent’anni fa un anonimo uomo cinese, con due borse di plastica della spesa strette fra le mani, davanti alla colonna di carri armati durante la protesta di piazza Tienanmen a Pechino. Era il 4 giugno del 1989 e quell’immagine divenne iconica, simbolo di un coraggio senza nome, di un gesto semplice e disarmante.

Per tutti

Il Festival del Coraggio è pensato e ideato per tutte le generazioni, dai più piccoli con laboratori e incontri, agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, fino ai giovani adulti e agli adulti. Il festival, poi, si svolgerà in quattro location diverse: Teatro Pasolini, Casa della Musica, Biblioteca Civica "Giuseppe Zigaina" e Centro Civico. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero, fino a esaurimento posti. In ogni location, inoltre, sarà presente un bookshop con tutti i libri degli ospiti presenti al festival.

Il programma

Ad aprire il programma della seconda edizione del Festival del Coraggio, sarà venerdì mattina, alle 10:00 al Teatro Pasolini, Fiammetta Borsellino, che incontrerà i ragazzi dell’IISS Bassa Friulana e in un dialogo con Nicoletta Simoncello ragionerà sul significato di lotta alla mafia e sulla necessità di un cambiamento culturale e morale che deve passare prima di tutto per le nuove generazioni, perché soltanto quando le nuove generazioni le negheranno il consenso, la criminalità organizzata avrà più possibilità di essere sconfitta. Successivamente, dalle 10:30 alle 12:00 in Casa della Musica, farà tappa BILL, una biblioteca itinerante che viaggia in tutta Italia per promuovere nelle scuole e nelle biblioteche la cultura della legalità e della giustizia. Romanzi, albi illustrati, saggi, biografie, fumetti per diffondere il valore di parole come responsabilità e rispetto, nella convinzione che lettura e legalità siano intimamente legate e che le storie possano avere un ruolo fondamentale nella comprensione della realtà e nell’immaginazione del cambiamento. Nata all’interno della Fattoria della Legalità, bene confiscato alle mafie nelle Marche, è un progetto di Ibby Italia ed è promosso da una rete che comprende, tra gli altri, l’associazione Libera e l’associazione nazionale magistrati. Oggi, grazie all’impegno del progetto regionale LeggiAMO 0-18, BILL diventa una realtà concreta anche in Friuli Venezia Giulia. Percorso proposto agli alunni delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Cervignano del Friuli. L’evento è a cura di Cooperativa Damatrà. Alle 15:30, in Centro Civico, Anita Zanin, in un dialogo con Daniela Galeazzi e introdotta da Paolo Dean, nell’incontro Adulti sì, vecchi mai, indagherà gli stereotipi che ostacolano il diffondersi di una cultura che valorizza il ruolo delle persone anziane. L’evento è in collaborazione con Auser Volontariato Bassa Friulana e Associazione Culturale LiberMente. Alle 17:00, in Casa della Musica, andrà in scena un reading dai libri di scrittori che hanno affrontato il tema del coraggio da diversi punti di vista e in epoche storiche differenti: da Dante a Shakespeare, da B. Brecht a G. Gressani, da F. Vezzi a A. Frank, da R. Bradbury a L. Marano. Regia di Tullio Svettini. L’evento, che prevede le musiche a cura dell’Associazione musicale e culturale “Luigi Cocco”, è in collaborazione con l’Università della Terza Età di Cervignano e Bassa Friulana. Alle 18:30, al Teatro Pasolini, verrà inaugurata la seconda edizione del Festival del Coraggio con gli interventi del sindaco Gianluigi Savino, l’assessora alla cultura Alessia Zambon e il direttore artistico Mauro Daltin. A seguire ci sarà l’incontro La tenace ricerca di verità con Fiammetta Borsellino, in un dialogo con Luana De Francisco. Fiammetta è la figlia minore di uno dei magistrati che fecero tremare la mafia, Paolo Borsellino, assassinato da Cosa Nostra il 19 luglio del 1992 insieme a cinque uomini della scorta. Cerca la verità sulla morte di suo padre, è un simbolo di resilienza, ha lo sguardo tenace e fiero di una siciliana che pretende fino in fondo giustizia. Giustizia che i processi, tanti, non hanno ancora restituito. L’evento è realizzato in collaborazione con Coperativa sociale ONLUS ITACA. A seguire, in Piazza Indipendenza, ci sarà lo spettacolo di danza Strade principali e strade secondarie, a cura dell’Associazione Avenal scuola di danza con coreografia di Selene Lupieri (in caso di maltempo, l’evento è posticipato a sabato 12 ottobre alle ore 20.00). Alle 21:30, al Teatro Pasolini, il grande matematico e scrittore Piergiorgio Odifreddi spiegherà e confronterà le idee dei grandi pensatori che hanno segnato la Storia, concentrandosi in particolare sul pensiero femminile: scienziate, matematiche, filosofe, addirittura attrici hollywoodiane, dimostrando come, nonostante i continui pregiudizi, le donne possano competere ai massimi livelli in tutti i campi della conoscenza e della cultura. Semplicemente, grandi donne che hanno lasciato un segno magnifico e indelebile nella nostra Storia. Partendo da queste grandi intelligenze, Odifreddi ci racconterà come nella scienza, nella matematica, nell’arte sia necessario essere coraggiosi per cercare di cambiare il mondo, o almeno per renderlo un posto più bello in cui vivere. L’evento è realizzato in collaborazione con Bluenergy.

Sabato 13 ottobre le occasioni per incrociare storie coraggiose inizieranno a partire dalle 9:00. Al Teatro Pasolini verrà proiettato il docufilm Sulle sue spalle di Alexandria Bombach. Nadia Murad, Premio Nobel per la Pace 2018, è una sopravvissuta: aveva appena 20 anni la notte del 3 agosto 2014, quando l’Isis attaccò Sinjar, la sua città natale, e sterminò la sua famiglia insieme a gran parte della popolazione di fede Yazidi. Lei fu catturata, subì ogni genere di violenza e solo per una coincidenza riuscì a mettersi in salvo. Ora Nadia è diventata il volto di un popolo dimenticato e, giorno dopo giorno, combatte una battaglia difficile e dolorosa, quella per la memoria. Durante il documentario, Nadia ci viene mostrata nel percorso che la porterà a parlare dinanzi all’Assemblea Generale dell’Onu. Il documentario verrà commentato da Laura Fasiolo. L’evento è aperto a tutti e con la partecipazione delle classi della scuola secondaria di primo grado dell'IC di Cervignano del Friuli e dell’IISS Bassa Friulana. Alle 10:00, in Casa della Musica, andrà in scena lo spettacolo teatrale Dall’altra parte con Martina Monetti, Francesca Cecale, Giulietta De Bernardi, in cui da un incontro tra due mondi, di terra, di cielo, si costruisce un legame forte e indissolubile. Poi avviene una separazione, da cui nasce la mancanza, ma il viaggio continua. E il legame rimane e si trasforma. Così come lo spazio e lo sguardo dello spettatore. Con pochi oggetti, la terra reale da toccare, le parole di poesia, la musica originale di Leo Virgili e le azioni dense di materia si proverà insieme a raccontare quei legami che vivono anche dall’altra parte. Lo spettacolo (dai 6 anni in su) è prodotto dall’associazione 0432 e Scarlattine Teatro_Campsirago Residenza, da un testo originale di Giusi Quarenghi. Proprio Giusi Quarenghi, al termine dello spettacolo alle 11:00, incontrerà il pubblico in un evento speciale. La scrittrice, autrice di racconti, poesie, testi di divulgazione, sceneggiature, romanzi, Premio Andersen come miglior scrittore, narra come è nato lo spettacolo, i confini, i limiti da superare, la voglia di sperimentare e osare raccontando storie. Alle 15:00, in Centro Civico, Lorena Fornasir, Gian Andrea Franchi, Francesco Cibati, Davide Rabacchin, moderati da Fabio Folisi, racconteranno la frontiera tra Croazia e Bosnia, dove si consumano quotidianamente e in maniera sistematica violenze ai danni della popolazione migrante. La nuova via della salvezza si percorre a piedi, lungo i Balcani. Ed è proprio qui l’epicentro delle violenze che verranno raccontate attraverso la testimonianza di persone che hanno intrapreso progetti coraggiosi di solidarietà e accoglienza sia sul piano istituzionale che su quello individuale dell’attivismo volontario, reagendo ad uno status quo inaccettabile e disumano. L’evento è realizzato in collaborazione con Circolo ARCI Cervignano e in collaborazione con ARCI Comitato bassa friulana e isontino, Circolo ARCI E. Curiel, Circolo ARCI Eventualmente, ICS – Ufficio Rifugiati onlus. Dalle 15:00 alle 17:00, in Biblioteca Civica, le coloratissime e variopinte tende della Tribù che legge ospiteranno, nel giardino della biblioteca, un laboratorio di letture a cura della cooperativa Damatrà insieme alle lettrici del Club Tileggounastoria della biblioteca di Cervignano del Friuli; partecipazione libera e gratuita, per bambini dai 3 ai 10 anni, senza obbligo di prenotazione. In caso di maltempo l’accampamento si sposterà all’interno della biblioteca. Alle 16:30, al Teatro Pasolini, sarà la volta degli eroi a quattro zampe: piccoli angeli dal fiuto infallibile, hanno salvato e salvano ogni giorno decine di persone, pochi lo sanno e rendono loro omaggio. I loro colleghi a “due zampe”, vigili del fuoco della sezione cinofila regionale, racconteranno, anche con l’ausilio di video e foto, le loro storie di coraggio. L’evento presentato e moderato da Aurora Fonzar con Andrea Leban, Luisa Del Ben, Sabino De Francesco, Claudio Antoniutti e insieme Lamù, Yuki e Greta, sarà accompagnato da alcuni brani degli allievi dell’Associazione “Musica 2000” ed è in collaborazione con ENPA Cervignano del Friuli, Sodalizio “Tra le Pagine” e Associazione Culturale “Musica 2000”. Alle 17:30, in Casa della Musica, il pubblico potrà incontrare Danilo De Marco: fotografo di parte, è uno che non bara. Ha camminato mezzo mondo: dalla Cina al Messico, dalle montagne dei Kurdi in Turchia e Iraq alle selve degli U’wa in Colombia, fino alle Ande dell’Ecuador. Dalla valle del fiume Narmada in India ha raggiunto i Tamil dello Sri Lanka. Dai campesinos della Bolivia al Brasile dei Sem Terra, fino a raggiungere dall’altra parte degli oceani l’Uganda e i bambini in fuga chiamati “pendolari della notte”, per poi perdersi nelle foreste del Congo. Ha maturato una esemplare esperienza comparativa, ha condiviso cibo e giaciglio con tante culture. Non le ha attraversate e non le ha consumate, una alla volta le ha fatte sue e se le porta dentro tutte. L’incontro, intitolato Dalla parte dei ribelli, sarà moderato da Fulvio Dell’Agnese, con letture a cura di Massimo Somaglino e musiche a cura di Leo Virgili. Alle 18:30, al Teatro Pasolini, Beppino Englaro, in un dialogo con Pierluigi Di Piazza, Amato De Monte e Paolo Felice racconterà la scelta di Eluana e la battaglia in cui Englaro è tuttora impegnato perché la libertà di cura sia un valore collettivo, perché la legge rispetti l’individuo e non dia ad altri se non all’individuo stesso il diritto di decidere della propria salute. Alle 19:30, in Casa della Musica, Riprendiamoci il tempo con qualche disco coraggioso, due chiacchiere attorno alla libreria del coraggio, un bicchiere di vino, qualche lettura. Alle 21:00, al Teatro Pasolini, Marco Baliani ci condurrà in un reading sul coraggio silenzioso, quello che agisce nell’essere umano quasi inaspettatamente, non presuppone una tempra guerriera, non si staglia sulla scena per mostrarsi nella luce, non si aspetta ricompensa, neppure quella postuma, del racconto esaltante. Cinque narrazioni, cinque situazioni estreme ove far illuminare cinque esistenze che, grazie al racconto, divengono, in quel luogo effimero e potente che è la scena teatrale, cinque testimonianze di taciturno coraggio. Il reading Del coraggio silenzioso di e con Marco Baliani e con le musiche dal vivo di Paolo Forte e con la collaborazione alla drammaturgia Ilenia Carrone, è prodotto da Comune di Bergamo – Teatro Donizetti – Casa degli Alfieri. L’ evento è co-organizzato con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia ed è in collaborazione con Friulair.

Domenica 13 ottobre si aprirà, alle 10:30 al Teatro Pasolini, con Il racconto di una donna straordinaria, Mileva Marić, che completò a pieni voti gli studi superiori, prima donna ammessa al ginnasio reale di Zagabria; nel 1894 entrò al Politecnico di Zurigo, ancora una volta unica donna della sua classe. È qui che incontrò Albert Einstein, più giovane di lei di 4 anni, di cui divenne moglie e da cui ebbe tre figli. Facendo riferimento a elementi biografici, Slavenka Drakulić ha tratteggiato la figura di questa donna dal grande talento e dal grande fascino che è rimasta sempre all’ombra di uno degli uomini più noti della storia nel libro Mileva Einstein (Bottega Errante Edizioni) che verrà presentato, in un dialogo con l’autrice, da Alessandro Mezzena Lona ed Elisa Copetti. Alle 11:30, al Centro Civico, verrà dato spazio ai Bravehearts, testimonianze di cuori coraggiosi a km0: cosa vuol dire essere coraggiosi a vent’anni a Cervignano del Friuli nel 2019? Quali scelte un giovane può fare per provare a cambiare il mondo, o almeno se stesso? Può un tessuto culturale fertile e una società fondata sull’etica e la giustizia aiutare a far emergere i propri talenti? Una cittadina della Bassa friulana può essere un buon posto per partire all’avventura e un buon rifugio dove poter ritornare? Su queste e su altre domande provano a riflettere e condividere pensieri l’Associazione culturale CORIMA, assieme a Angelica Biancaniello, Tommaso Dose, Giulia Bruniera e a molti altri. Il tutto accompagnato dalle parole e dalla musica di Cinzia Borsatti. L’evento è a cura dell’Associazione culturale CORIMA in collaborazione con Associazione culturale Espansione. Alle 15:30, in Casa della Musica, Rosario Esposito La Rossa, assieme ad Angelo Floramo e Vieri Peroncini, racconterà la sua personale esperienza, di quando a trent’anni ha aperto una libreria nel cuore delle Vele di Scampia, a due passi da quella piazza tristemente famosa come capolinea dello spaccio reale e del set virtuale della fiction Gomorra. Nel 2004 il cugino Antonio Landieri è stato ucciso in un agguato mortale, proprio a Scampia: a lui Rosario ha dedicato non solo un libro, ma tutta la sua attività di spacciatore di cultura. Alle 17:00, al Teatro Pasolini, ci sarà la possibilità di assistere a un incontro con Nezan Kendal, una delle voci europee più alte e impegnate di un popolo di 35 milioni di persone ancora senza terra. Durante l’incontro racconterà la lotta di liberazione dei curdi, la questione femminile e il ruolo rivoluzionario delle donne combattenti, le sfide ecologiche di Rojava e l’utopia di un’ecologia sociale, il ruolo fondamentale dell’Occidente... Nezan Kendal, esiliato in Francia nel 1974, studia fisica nucleare e diventa ricercatore al CNRS. Nel 1974 assieme a Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Edgard Morin e altri intellettuali partecipa alla creazione dell’Associazione Francia-Kurdistan. Nel 1983 con Yilmaz Guney, regista premiato con la Palma d’Oro al festival di Cannes del 1982, fonda l’Istituto internazionale di Cultura Kurda di Parigi di cui è presidente. Nezan Kendal dialogherà con Danilo De Marco e Omar Monestier. L’evento in collaborazione con Falco Costruzioni. Alle 18:30, in Casa della Musica, Stefania Prandi, in un dialogo con Elisa Michellut, racconterà il reportage sulle donne che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole. Tre paesi affacciati sul mare Mediterraneo, Italia, Spagna e Marocco, tra i maggiori esportatori di ortaggi e frutta in Europa e nel mondo. Qui, le braccianti non solo sono pagate meno degli uomini e costrette a turni estenuanti, ma vengono molestate sessualmente, ricattate, subiscono violenze verbali, fisiche e stupri. La giornalista Stefania Prandi ci racconta la sopravvivenza quotidiana, la resistenza alla violenza, il coraggio delle denunce che, malgrado gli sforzi, rischiano di cadere nel vuoto. Alle 19:30, in Casa della Musica, nuovo appuntamento con Riprendiamoci il tempo. Alle 21, al Teatro Pasolini, Eugenio Finardi, in un dialogo con Maurizio Mattiuzza, a 40 anni dalla sua Musica Ribelle che ha segnato un’epoca, si confesserà in un racconto intimo, tra esperienze personali e romanzi su come sopravvivere al rock, sugli anni Settanta e sul ruolo della musica nelle nostre vite. Evento co-organizzato con l’Associazione culturale Euritmica.

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