Festival Città Impresa a San Daniele del Friuli dal 2 al 6 maggio

La cittadina collinare è una delle 35 località del nord est scelte per ospitare gli eventi della rassegna itinerante. L'evento è stato presentato alla Camera di Commercio di Udine, alla presenza del presidente Da Pozzo

Presentata alla sede della Camera di Commercio di Udine la tappa sandanielese del FESTIVAL CITTA' IMPRESA. Hano partecipato all'evento il presidente della CCIAA Giovanni Da Pozzo, l'assessore alle politiche del territorio di San Daniele Francesco Ciani, il direttore del consorzio San Daniele Maurizio Cicchetti e l'assessore provinciale al finanziamento e ai comuni Adriano Piuzzi.

Fra gli ospiti interverranno Davide Rampello direttore artistico Padiglione Zero Expo 2015, il presidente del Consorzio Prosciutto San Daniele Vladimir Dukcevich, insieme ai presidenti dei consorzi del Parmigiano, del Grana Padano e del Prosciutto di Parma e il direttore della rubrica Gusto del Tg5 Gioacchino Bonsignore

Obiettivo del Festival 2012 è dare evidenza alle eccellenze - città, aziende, persone - che stanno costruendo il futuro del Nordest e dell’intero Paese. Ma anche delineare le condizioni dello sviluppo di un nuovo tessuto economico, i temi strategici e le trasformazioni necessarie alle imprese e al sistema territorio per vincere la sfida competitiva.

SISTEMA ITALIA E PRODOTTI DI ECCELLENZA: STRATEGIE PER CONQUISTARE NUOVI MERCATI
La riflessione friulana sul tema dei prodotti di eccellenza nel campo agro-alimentare, sulla loro valorizzazione e sulle strategie per conquistare nuovi mercati sarà al centro di due incontri entrambi al Museo del Territorio di San Daniele del Friuli. Onorato di ospitarli, il sindaco Emilio Iob, che li ha salutati come un «momento importante in cui fare il punto sul lavoro svolto da sempre dai consorzi, che rappresentano la specialità dei prodotti, garantendo opportunità lavorative ai cittadini e un valore aggiunto al territorio, che ne beneficia anche a livello turistico».

Il 4 maggio, alle 17, i presidenti dei principali consorzi Dop agroalimentari italiani Giuseppe Alai, Nicola Cesare Baldrighi, Vladimir Dukcevich e Paolo Tanara si confronteranno sulle strategie di valorizzazione dei prodotti di eccellenza. Le strategie per valorizzare l’eccellenza agroalimentare saranno anche al centro di un altro appuntamento in calendario sabato 5 maggio, alle 11, cui prenderà parte, tra gli altri, il direttore del Consorzio Mario Cichetti. «Lo strumento vincente del nostro prodotto è l’attenzione posta alla qualità. Il controllo è molto forte già a partire dalla materia prima, ancora negli allevamenti. Per questo a fine stagionatura abbiamo uno scarto minimo, di meno dell’1%, di prosciutti non marchiati Dop - ha spiegato le ragioni del successo -. La qualità medio-alta del prodotto, il legame con il territorio, l’italianità e la tracciabilità della filiera sono i cardini del successo delle Dop. I consorzi possono collaborare, come già facciamo, nella promozione dei prodotti Dop made in Italy. L’obiettivo è comune, far conoscere i prodotti di eccellenza italiani all’estero. Le quote di mercato da erodere non sono quelle delle altre Dop, bensì quelle dei prodotti generici». Il Consorzio del Prosciutto San Daniele è un chiaro esempio di come i prodotti di alta qualità reggano l’urto della crisi e riescano anche a conquistare nuove fette di mercato. I dati del bilancio 2011, con un giro d’affari da 340 milioni di euro, parlano da soli. Il primo mercato del San Daniele resta quello italiano, ma anche l’export ha registrato un +4% generalizzato. Tiene la Francia che è ancora il primo mercato di esportazione per il San Daniele, seguito da  Germania  (+9%), Gran Bretagna (+28%) e Stati Uniti (+7%), nonostante la crisi profonda che ha scosso un mercato fortemente protezionista. Ma nuove piazze crescono a ritmi vertiginosi, come ad esempio il Giappone con un +95% e la crescita di oltre 100% in Russia e Messico.


GLI ALTRI EVENTI: LA COGNIZIONE DEL GUSTO E L’INCONTRO CON LA CULTURA
Altri tre eventi animeranno la tappa friulana del Festival Città Impresa ed avranno come filo conduttore il gusto nelle sue varie forme.
Il 3 maggio alle 21, sempre nel Museo del Territorio a San Daniele del Friuli, il maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro e il direttore artistico Padiglione Zero Expo 2015 Davide Rampello si confronteranno sul tema de “La cognizione del gusto”. 

Venerdì 4 maggio, alle 17, a Villa Gorgo di Nogaredo al Torre, l’associazione Guado dell’Arciduca promuoverà l’iniziativa Ecological Thought. How art rethinks the world di RAMradioartemobile e Atemporarystudio.

Chiude il calendario degli eventi, sabato 5 maggio, alle 17, presso la sede dell’azienda vinicola Bidoli di Rive d’Arcano, l’appuntamento con Il vino racconta, un incontro di gusto e cultura alla scoperta delle radici del Nordest, evento organizzato in collaborazione con Vinitaly, Friulano, Consorzio Prosciutto di San Daniele, Ersa e con il contributo del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Tre produttori e tre vini autoctoni, Amarone, Friulano e Prosecco, avvieranno la riflessione sul rapporto tra territorio, cibo e vino, per fare il punto sulle eccellenze agroalimentari del made in Italy, perché la storia di un territorio è legata indissolubilmente anche alle sue produzioni che oggi si trovano di fronte alla grande sfida di coniugare tradizione e innovazione.

L’idea è di mettere in luce, attraverso il vino ma con una narrazione che va al di là del prodotto, alcuni aspetti della vita e della cultura di un’area, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, che, valorizzata in chiave turistica, potrebbe diventare a pieno titolo uno dei percorsi di Venezia con il Nordest Capitale Europea della cultura. Oltre ai produttori ne parleranno, in una conversazione a due, Gioacchino Bonsignore direttore rubrica Gusto del Tg5 e Fabrizio Nonis giornalista enogastronomico.

«L’agroalimentare rappresenta un settore cardine della nostra economia, comparto sempre vivace e declinabile in tante sfumature che identificano il Friuli Vg ed esprimono al meglio il trinomio, qui fortissimo, uomo-territorio-prodotto - è intervenuto il presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo -. Comprendendo che i fondamentali della società sono oggi in repentina trasformazione, trasformazione anche molto destabilizzante, come Cciaa abbiamo voluto avviare il progetto Friuli Future Forum, che vuole condividere e proporre, pensare e disegnare i nuovi scenari del Friuli di domani, rinnovando le solide fondamenta della sua peculiare tradizione e capendo contemporaneamente che è necessario riformulare visioni e modalità affinché il mondo produttivo possa essere pronto e competitivo nell’affrontare le sfide che lo aspettano. Per farlo, siamo partiti proprio dal variegato mondo del cibo e del gusto. Dall’esperienza intrapresa finora ci stiamo rendendo conto di quanto il Friuli, così legato alla tradizione, racchiuda in sé un’attitudine naturale a essere laboratorio del futuro, perché nella sua storia di terra di confine, di amalgama di culture, lingue, gusti e tradizioni, anticipa già la direzione in cui sta andando l’economia, specie se legata all’agroalimentare: la cultura dell’ibridazione che dà armonia alle differenze. Il trinomio uomo-prodotto-territorio risulta poi particolarmente vincente anche a livello di tutela e attenzione all’ambiente, nell’agricoltura e sempre più in cucina: il nostro percorso e i nostri incontri mirano anche a valorizzare le tante eccellenze agroalimentari e a costruire sempre maggior consapevolezza nei cittadini verso ciò che si acquista e si consuma».

La quinta edizione del Festival Città Impresa è promossa da Nordesteuropa e Corriere della Sera, con la collaborazione di enti e partner locali, e la media partnership di Ansa, Radio 24 e IcMoving Channel.

Il programma completo è disponibile online sul sito www.festivalcittaimpresa.it. Aggiornamenti quotidiani sulla pagina Facebook e sul profilo Twitter di Nordesteuropa.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uomo a terra in viale Volontari della Libertà

  • Accoltellamento in via Scrosoppi, ferita una ragazza dopo una lite

  • Schianto mortale nella Bassa, perde la vita un 26enne

  • È friulano il miglior tiramisù d'Europa

  • Schianto nella notte, muore a 39 anni

  • È ritornato il giustiziere delle piste ciclabili, avvistato oggi a rigare le auto parcheggiate

Torna su
UdineToday è in caricamento