Erbe e piante della Carnia, una naturale opportunità di sviluppo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Sabato 28 maggio, all'Hotel Savoia di Arta Terme un convegno economico e gastronomico organizzato dagli albergatori della Carnia

Il convegno "Erbe e piante della Carnia, una naturale opportunità di sviluppo", in programma sabato prossimo ad Arta Terme, darà evidenza alle opportunità economiche e di sviluppo turistico offerte dal patrimonio di prodotti naturali della montagna friulana, un territorio a minima densità di coltivazioni, diversamente da altre zone alpine, un vero e proprio paradiso biologico.

Erbe e piante della Carnia possono rappresentare un'importante caratterizzazione dell'offerta turistica aggiungendosi ai contenuti paesaggistici ed esperienziali della montagna friulana. Va ricordato inoltre che il "mercato delle erbe" cresce ogni anno con percentuali a due cifre. Per la Carnia, che possiede un'incredibile varietà di specie autoctone e conserva ancora ambienti incontaminati, questi umili prodotti della terra possono diventare un naturale volano economico e un fantastico biglietto da visita.

Alla manifestazione, che anticipa la festa delle erbe di Piano d'Arta, seguirà una cena informativa e formativa nella quale alcuni ristoratori aderenti a GustoCarnia si affiancheranno allo chef Guido Lanzellotti, del ristorante Altran, una stella Michelin.

Nel convegno, al quale parteciperà la vicepresidente di Slow Food Cinzia Scaffidi, si parlerà, tra l'altro, di cucina anti aging basata sulle erbe. Imprenditori ed esperti veneti e altoatesini proporranno le loro esperienze produttive e organizzative e esporranno la loro alta considerazione verso la qualità dell'ecosistema carnico.

La manifestazione vuole essere una prima fase informativa da svilupparsi lungo tutta la stagione estiva con momenti culinari e culturali associati alle erbe e alle piante di Carnia con un doppio valore: di proposta e attrattiva verso i turisti presenti; formativa nei riguardi della ristorazione e dell'accoglienza in modo da offrire un prodotto turistico sempre più qualitativo e indirizzato al territorio, che diventi squisitamente promozionale nei prossimi anni.

All'evento, creato sotto il segno de "il filo dei sapori", danno supporto e adesione la Camera di Commercio, la Confartigianato, la Regione FVG, la Provincia di Udine oltre alle maggiori istituzioni e associazioni del settore sia carniche che regionali.

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