Empowermwnt all’Aspic Fvg, come trasformare i desideri in realtà

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

L’Aspic, l’associazione per lo sviluppo psicologico dell’individuo e della comunità, propone per mercoledì 9 maggio, una serata ad ingresso libero dedicata al tema “Empowerment: come trasformare i desideri in realtà”.

Inserito all’interno dell’iniziativa “Mercoledì in Aspic”, l’appuntamento è con la dottoressa Ilaria Fasan, counselor professionista e docente, a partire dalle 20.30, nella sede Aspic fvg di Udine, in via Giuseppe Tullio, 13. Per maggiori informazioni: tel. 0432 547168, e-mail info@aspicfvg.it, sito web www.aspicfvg.it L’empowerment indica un processo di crescita, sia dell’individuo sia del gruppo, basato sull’incremento della stima di sé, dell’autoefficacia e dell’autodeterminazione, con lo scopo di far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi del proprio potenziale in modo consapevole. Tale processo conduce ad un capovolgimento della percezione dei propri limiti, in vista del raggiungimento di risultati superiori alle proprie aspettative. Il raggiungimento dello stato desiderato è possibile quando l’ambizione muove dall’esame di realtà: l’individuo empowered è colui che percepisce la propria capacità di incidere sugli eventi e di modificarli, tramite decisioni, scelte ed azioni adeguate, sviluppa le proprie potenzialità.

Nel corso della serata la dottoressa Fasan rifletterà assieme ai presenti, sui desideri che hanno le radici nella realtà concreta e che muovendo da una motivazione, da un bisogno o da uno stato di necessità, possono tramutarsi in obiettivi reali e perciò raggiungibili. Il concetto di desiderio si lega così a quello di empowerment: si tratta di definire gli step, le azioni, le decisioni da intraprendere concretamente nella vita reale e quotidiana per raggiungere, o perlomeno, per avvicinarsi il più possibile, allo stato desiderato. Tale processo è strettamente legato al grado di autostima di ciascuno, al livello di motivazione, allo stadio di cambiamento nel quale si trova l’individuo, alle risorse di cui dispone. Quindi l’avvicinarsi ad una condizione voluta, fino a raggiungerla, richiede impegno personale, coraggio, voglia di cambiamento, superamento della paura, uscita dalla propria confort zone, coinvolgimento e voglia di mettersi in gioco. Viceversa, lo stato di disagio emerge quando l’individuo non percepisce il suo potere e la sua capacità di incidere sugli eventi, di modificarli. I vecchi schemi, le procedure e i processi del passato, le dinamiche antiche possono bloccare lo sviluppo del potenziale; dar voce al desiderio, aprirsi alle possibilità, rischiare, trasgredire ed “andare oltre” sono invece i passaggi per alimentarlo. Per maggiori informazioni: Segreteria: Tel. 0432 547168, E-mail info@aspicfvg.it, sito web www.aspicfvg.it

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